SOL DO
Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole
RE
mentre il mondo sta girando senza fretta.
Irene al quarto piano è lì tranquilla, che si guarda nello specchio
e accende un'altra sigaretta.
SOL DO SI- DO
E Lilì Marleen, bella più che mai
RE DO SOL DO- SOL
sorride non ti dice la sua età.......ma tutto questo Alice non lo sa.
RE DO SOL MI-
Ma io non ci sto più, gridò lo sposo e poi
DO RE RE7
tutti pensarono dietro ai cappelli, lo sposo è impazzito, oppure ha bevuto
SOL SI- MI- LA7 DO SOL
ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa, non è così, che se
ne andrà.
Alice guarda i gatti e i gatti muoiono nel sole
mentre il sole a poco a poco si avvicina.
E Cesare perduto nella pioggia, sta aspettando da sei ore
il suo amore ballerina.
E rimane lì, a bagnarsi ancora un po'
e il tram di mezzanotte se ne va.......ma tutto questo Alice non lo sa.
Ma io non ci sto più, e i pazzi siete voi
tutti pensarono dietro ai cappelli, lo sposo è impazzito, oppure ha bevuto
ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa, non è così, che se
ne andrà.
Alice guarda i gatti e i gatti girano nel sole
mentre il sole fa l'amore con la luna.
Il mendicante arabo ha qualcosa nel cappello,
ma è convinto che sia un portafortuna.
Non ti chiede mai, pane o carità
e un posto per dormire non ce l'ha.......ma tutto questo Alice non lo sa.
Ma io non ci sto più, gridò lo sposo e poi
tutti pensarono dietro ai cappelli, lo sposo è impazzito, oppure ha bevuto
ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa, non è così, che se
ne andrà.
BANANA REPUBLIC (F.De Gregori - L.Dalla)
RE
Laggiù nel paese dei tropici
MI-
dove il sole è più sole che qua
LA7
sotto l'ombra degli alberi esotici
RE
nont'immagini che caldo che fa
gli americani che espatriano
MI-
si ritrovano tutti quaggiù
LA7
alle spalle una storia probabile
RE
un amore che non vale più
LA-
E poi verso sera li vedi
MI-
tutti a caccia di una donna e via
LA7 RE
e attraversano la notte a piedi
SOL RE LA7 RE
per truffare la malinconia
LA-
e spendono più di una lacrima
SIb LA
su un bicchiere di vino e di ruhm
LA7 RE
e piangendo gli viene da ridere
SOLRE LA7RE
ballo anch'io se balli tu.
RE LA SOL LA SOL RE
RE LA SOL LA RE
Laggiù nel paese dei tropici qualche volta fa freddo anche là
per un cuore che si è ammalato nel paese della libertà
gli americani che espatriano fanno il verso alla nostalgia
raccontandosi senza crederci mille volte la stessa bugia
E poi verso sera li vedi...
RE LA SOL LA SOL RE
RE LA SOL LA RE
BUONANOTTE FIORELLINO (F. De Gregori)
Buonanotte, buonanotte amore mio,
buonanotte tra il telefono e il cielo
ti ringrazio per avermi stupito,
per avermi giurato che è vero
il granturco nei campi è maturo,
ed ho tanto bisogno di te
la coperta è gelata l'estate è finita,
buonanotte questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte fiorellino,
buonanotte tra le stelle e la stanza
per sognarti devo averti vicino
e vicino non è ancora abbastanza
ora un raggio di sole si è posato
proprio sopra il mio biglietto scaduto
tra i tuoi fiocchi di neve e le tue foglie di tè,
buonanotte questa notte è per te.
Buonanotte, buonanotte monetina,
buonanotte tra il mare e la pioggia
la tristezza passerà domattina
e l'anello resterà sulla spiaggia
gli uccellini nel vento non si fanno mai male,
hanno ali più grandi di me
e dall'alba al tramonto son soli nel sole,
buonanotte questa notte è per te.
Generale dietro la collina
ci sta la notte crucca ed assassina
e in mezzo al prato c'è una contadina
curva sul tramonto sembra una bambina
di cinquant'anni e di cinque figli
venuti al mondo come dei conigli
partiti al mondo come soldati
e non ancora tornati.
Generale dietro la stazione
lo vedi il treno che portava al sole
non fa più fermate neanche per pisciare
si va tutti a casa senza più pensare
che la guerra è bella anche se fa male
che torneremo ancora a cantare
e a farci fare l'amore,
l'amore dalle infermiere.
Generale la guerra è
finita,
il nemico e scappato è vinto è battuto
dietro la collina non c'è più nessuno,
solo aghi di pino e silenzio e funghi
buoni da mangiare buoni da seccare,
da farci il sugo quando viene Natale
quando i bambini piangono
e a dormire non ci vogliono andare.
Generale queste cinque stelle,
queste cinque lacrime sulla mia pelle
che senso hanno dentro al rumore
di questo treno che è mezzo vuoto
e mezzo pieno e va veloce verso il ritorno
tra due minuti è quasi giorno è quasi casa,
è quasi amore
GESU` BAMBINO ( Francesco De Gregori)
FA DO7
Gesù piccino picciò, Gesù Bambino,
SOL- DO7 FA
fa che venga la guerra prima che si può
DO7
fa che sia pulita come una ferita piccina picciò
SOL- DO7 FA
fa che sia breve come un fiocco di neve
SOL7 DO
e fa che si porti via, la mala morte e la malattia
DO7 FA
fa che duri poco e che sia come un gioco.
DO7
Tu che conosci la stazione, e tutti quelli che ci vanno a dormire
SOL- DO7 FA
fagli avere un giorno l'occasione, di poter anche loro partire
DO7
partire senza biglietto, senza biglietto volare via
SOL- DO7 FA
per essere davvero liberi non occorre la ferrovia
SOL7 DO
e fa che piova un po' meno sopra a quelli che non hanno ombrello
DO7 FA
e fa che dopo questa guerra il tempo sia più bello.
FA DO7
Gesù piccino picciò, Gesù Bambino comprato a rate
SOL- DO7 FA
chissà se questa guerra potrà finire prima dell'estate
DO7
Perché sarebbe bello spogliarci tutti e andare al mare
SOL- DO7 FA
e avere sotto gli occhi e dentro al cuore tanti giorni ancora da passare
SOL7 DO
e ad ogni compleanno guardare il cielo e essere d'accordo
DO7 FA
e non avere più paura, la paura è soltanto un ricordo.
DO7
Gesù piccino picciò Gesù Bambino alla deriva
SOL- DO7 FA
se questa guerra deve proprio farsi, fa che non sia cattiva
DO7
Tu che le hai viste tutte, e sai che tutto non è ancora niente
SOL- DO7 FA
se questa guerra deve proprio farsi fa che non la faccia la gente
SOL7 DO
e poi perdona tutti quanti, tutti quanti, tutti quanti tranne qualcuno
DO7 FA
e quando poi sarà finita fa che non la ricordi nessuno.
IL BANDITO E IL CAMPIONE (De Gregori)
Due ragazzi del borgo cresciuti troppo in fretta
un'unica passione per la bicicletta
un incrocio di destini in una strana storia
di cui nei giorni nostri si è persa la memoria
Una storia d'altri tempi, di prima del motore,
quando si correva per rabbia o per amore
Ma fra rabbia ed amore il distacco già cresce
e chi sarà il campione già si capisce
RIT.: Vai Girardengo, vai
grande campione!
Nessuno ti segue su quello stradone
vai Girardengo non si vede più Sante,
è dietro a quella curva, è sempre più distante
E dietro alla curva del
tempo che vola,
c'è Sante in bicicletta e ha in mano una pistola
se di notte è inseguito spara e centra ogni fanale,
Sante è il bandito ha una mira eccezionale
e lo sanno le banche e lo sa la questura,
Sante è il bandito mette proprio paura
e non servono le taglie e non basta il coraggio,
Sante è il bandito ha troppo vantaggio.
RIT.: Fu antica miseria
od un torto subito
a fare del ragazzo un feroce bandito
ma al proprio destino nessuno gli sfugge,
cercavi giustizia, ma trovasti la legge.
Ma un bravo poliziotto che
sa fare il suo mestiere,
sa che ogni uomo ha un vizio che lo farà cadere
e ti fece cadere la tua grande passione
di aspettare l'arrivo dell'amico campione
quel traguardo volante ti vide in manette,
brillavano al sole come due biciclette
Sante Pollastri il tuo Giro è finito
e già si racconta che qualcuno ha tradito
RIT.: Vai Girardengo, vai
grande campione
nessuno ti segue su quello stradone
vai Girardengo non si vede più Sante,
è sempre più lontano è sempre più distante
LA DONNA CANNONE (F. de Gregori)
Butterò questo mio enorme cuore
tra le stelle un giorno giuro che lo farò
e oltre l'azzurro della tenda, nell'azzurro volerò
quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà
senza passare per la stazione l'ultimo treno prenderà.
In faccia ai maligni ed
ai superbi il mio nome scintillerà
dalle porte della notte il giorno si bloccherà
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
e dalla bocca el cannone una canzone suonerà
RIT.: E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo più
.
e senza fame e senza sete,
e senza ali e senza rete, voleremo via
Così la donna cannone quell'enorme mistero volò
e sola verso un cielo nero, nero s'incamminò
tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì
altri giurarono e spergiurarono che non erano mai stati lì
LA LEVA CALCISTICA DELLA CLASSE '68 (F. De Gregori)
Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone
e terra e polvere che tira vento
e poi magari piove.
Nino cammina che sembra
un uomo,
con le scarpette di gomma dura
dodici anni e il cuore pieno di paura.
RIT.: Ma Nino non aver paura
di sbagliare un calcio di rigore
non è mica da questi particolari
che si giudica un giocatore
un giocatore lo vedi dal coraggio
dall'altruismo e dalla fantasia
.
E chissà quanti
ne hai visti e quanti ne vedrai
di giocatori tristi che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro al bar
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai
chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai
..
Nino capì fin dal
primo momento,
l'allenatore sembrava contento allora
mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava
stregato,
accanto al piede rimaneva incollato
entrò nell'area e tirò senza guardare
e il portiere lo fece passare.
RIT.: Ma Nino non aver paura
di tirare un calcio di rigore
non è mica da questi particolari
che si giudica un giocatore
un giocatore lo vedi dal coraggio
dall'altruismo e dalla fantasia
.
na na na na na na na na
Il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette
quest'altr'anno giocherà con la maglia numero sette.
Lam Re
Mio padre seppellito un anno fa,
Lam Re
nessuno più a coltivare la vite,
Lam Re
verde rame sulle sue poche, poche unghie,
Lam Re
e troppi figli da cullare.
Sol Re Do
E il treno io l'ho preso e ho fatto bene
Lam Re
spago sulla mia valigia non ce n'era
Do Sol
solo un po' d'amore la teneva insieme,
Do Sol
solo un po' di rancore la teneva insieme.
Fa Mim
Il collega spagnolo non sente non vede
Fa
ma parla del suo gallo da battaglia
Mim Lam
e la latteria diventa terra
Do Re Do7+ Re
prima parlava strano e io non lo capivo
Do Re
però il pane con lui lo dividevo
Do7+ Re Re7
e il padrone non sembrava poi cattivo.
Sol La7 Re Fa#m
Hanno pagato Pablo, Pablo è vivo.
Sol La7 Re Fa#m
Hanno pagato Pablo, Pablo è vivo.
Sol La7 Re Fa#m
Hanno pagato Pablo, Pablo è vivo.
Sol La7 Re Fa#m
Hanno pagato Pablo, Pablo è vivo.
Sol Re Sol
Re Lam
Con le mani io posso fare castelli,
Re
costruire autostrade e parlare con Pablo,
Lam
lui conosce le donne e tradisce la moglie,
con le donne ed il vino
Re
e la Svizzera verde.
Fa Mim
E se un giorno è caduto è caduto per caso
Fa
pensando al suo gallo o alla
Mim Lam
moglie ingrassata come la foto,
Do Re Do7+ Re
prima parlava strano e io non lo capivo
Do Re
però il fumo con lui lo dividevo
Do7+ Re Re7
e il padrone non sembrava poi cattivo.
Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo.
Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo.
PIANO BAR (Francesco De gregari)
Do Rem Fa Do
Uno scudo bianco in campo azzurro è la sua fotografia
Lam Mim Fa
Chiunque lo conosca bene può chiamarlo senza offesa
Sol Do
Uomo di poca malinconia
Rem Sol7 Do La7
E' un pianista di piano bar vende a tutti tutto quel che fa
Rem Sol7 Fa
Non sperare di farlo piangere perché piangere non sa
Do Sol Lam Mim Rem Sol7 Fam Sib7
Nella punta delle dita poco jazz poche ombre nella vita
Mib
Solo un pianista di piano bar
Sib Dom Fam Sib7
E suonerà finché lo vuoi sentire non ti deluderà
Mib
Solo un pianista di piano bar
Sib Dom Fam Sib7 Sol7
E canterà finché lo vuoi sentire non ti disturberà
Do Rem Fa Do
Questo strano tipo di bambina vuole la compagnia
Lam Mim Fa
La risata forte e l'amicizia a cena
Sol Do
Ama se stesso senza allegria
Rem Sol7 Do La7
E' un pianista di piano bar è un poeta di varietà
Rem Sol7 Fa
Non cercare di vederlo piangere perché piangere non sa
Do Sol Lam Mim Rem Sol7 Fam Sib7
Nella punta delle dita poco jazz poche ombre nella vita
Mib
Solo un pianista di piano bar
Sib Dom Fam Sib7
E suonerà finché lo vuoi sentire non ti deluderà
Mib
Solo un pianista di piano bar
Sib Dom Fam Sib7 Sol7
E canterà finché lo vuoi sentire non ti disturberà
E qualcosa rimane,
tra le pagine chiare e le pagine scure
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni,
i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte,
mi ha chiamato vincente ma uno zingaro è un trucco
è un futuro invadente fossi stato un po' più giovane
l'avrei distrutto con la fantasia,
l'avrei stracciato con la fantasia.
RIT.: Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro
o ancora i tuoi quattro assi bada bene, di un colore solo
li puoi nascondere o giocare con chi vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Santa voglia di vivere e
dolce venere di rimmel
come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevo ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava
sul tuo collo di pelliccia e sulla tua persona
e quando io senza capire ho detto "si"
hai detto "è tutto quel che hai di me"
è tutto quel che ho di te.
RIT.: Ora le tue labbra
..
SEMPRE E PER SEMPRE (Francesco De Gregori)
Pioggia e sole cambiano la faccia alle persone
Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano e tornano
E non la smettono mai
Sempre e per sempre tu
Ricordati dovunque sei, se mi cercherai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Ho visto gente andare, perdersi e tornare e perdersi ancora
E tendere la mano a mani vuote
E con le stesse scarpe camminare per diverse strade
O con diverse scarpe su una strada sola
Tu non credere se qualcuno ti dirà che non sono più lo stesso ormai
Pioggia e sole abbaiano e mordono ma lasciano, lasciano il tempo che trovano
E il vero amore può nascondersi, confondersi ma non può perdersi mai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai
La prima classe costa mille lire
la seconda cento la terza dolore e spavento
e puzza di sudore dal boccaporto
e odore di maremoto.
Sior Capitano mi stia a sentire,
ho belle pronte le mille lire
in prima classe voglio viaggiare
su questo splendido mare.
Ci sta mia figlia che ha quindici anni
ed a Parigi ha comprato un cappello
se ci invitasse al suo tavolo a cena stasera
come sarebbe bello.
E con l'orchestra che ci
accompagna
con questi nuovi ritmi americani
saluteremo la Gran Bretagna
con il bicchiere tra le mani.
E con il ghiaccio dentro al bicchiere
faremo un brindisi tintinnante
a questo viaggio davvero mondiale
e a questa Luna gigante.
Ma chi l'ha detto che in
terza classe,
che in terza classe si viaggia male
questa cuccetta sembra un letto a due piazze
ci si sta meglio che in ospedale.
A noi cafoni ci hanno sempre chiamati,
ma qui ci trattano da signori
che quando piove si può star dentro
ma col bel tempo veniamo fuori.
Su questo mare nero come
petrolio,
ad ammirare questa luna metallo
che quando suonano le sirene
ci sembra quasi che canti il gallo.
Ci sembra quasi che il ghiaccio che abbiamo nel cuore
piano, piano si vada a squagliare
in mezzo al fumo di questo vapore
di questa vacanza in alto mare.
E gira, gira, gira, gira
l'elica
e gira, gira che piove e che nevica
per noi ragazzi di terza classe
che per non morire si va in America
E il marconista dalla sua
torre,
le lunghe dita celesti nell'aria
riceveva messaggi d'auguri
per questa crociera straordinaria
E trasmetteva saluti e speranze
in quasi tutte le lingue del mondo
comunicava tra Vienna e Chicago
in poco meno di un secondo
E la ragazza di prima classe,
innamorata del proprio cappello,
quando la sera lo vide ballare
lo trovò subito molto bello
Forse per via di quegli occhi di ghiaccio
così difficili da evitare
pensò magari con un po' di coraggio
prima dell'arrivo mi farò baciare.
E come è bella la
vita stasera
tra amore che tira e un padre che predica
per noi ragazze di prima classe
che per sposarci si va in America (2V)
VIVA L'ITALIA (Francesco De Gregori)
DO SOL7 DO SOL7 DO
DO SOL
Viva l'Italia, l'Italia liberata,
DO
l'Italia del valzer e l'Italia del caffè
DO7 FA
l'Italia derubata e colpita al cuore,
RE- RE7 SOL7
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
DO SOL
Viva l'Italia, presa a tradimento,
DO
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento
DO7 FA
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura
RE- RE7 SOL7 DO SOL7 DO SOL7
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
DO SOL
Viva l'Italia, l'Italia che in mezzo al mare
DO
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare
DO7 FA
l'Italia metà giardino e metà galera
RE- RE7 SOL7
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
DO SOL
Viva l'Italia, l'Italia che lavora
DO
l'Italia che si dispera e l'Italia che si innamora
DO7 FA
l'Italia metà dovere e metà fortuna
RE- RE7 SOL7
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
RE LA
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre
RE
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre
RE7 SOL
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste
MI- MI7 LA7 RE LA7 RE LA7 RE
viva l'Italia, l'Italia che resiste.