DO LA- DO
DO SOL7
Dice che era un bell'uomo e veniva, veniva dal mare
DO
parlava un'altra lingua, però sapeva amare
e quel giorno lui prese a mia madre, sopra un bel prato
l'ora pi- dolce, prima d'essere ammazzato.
Così lei restò sola nella stanza, la stanza sul porto
con l'unico vestito, ogni giorno pi- corto
e benché non sapesse il nome e neppure il paese
mi aspettò come un dono d'amore, fino dal primo mese.
Compiva sedici anni, quel giorno la mia mamma
le strofe di taverna, le cantò a ninna nanna
e stringendomi al petto che sapeva, sapeva di mare
giocava a far la donna, col bambino da fasciare.
REb LAb7
E forse fu per gioco, e forse per amore
REb
che mi volle chiamare, come Nostro Signore
della sua breve vita il ricordo, il ricordo pi- grosso
tutto in questo nome, che io mi porto addosso
e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino
per la gente del porto io sono, Gesù Bambino
e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino
per la gente del porto io sono, Gesù Bambino
Anna come sono tante,
Anna permalosa, Anna bellosguardo
sguardo che ogni giorno perde qualcosa
Se chiude gli occhi lei lo sa, stella di periferia
Anna con le amiche, Anna che vorrebbe andar via.
Marco grosse scarpe poca
carne,
Marco cuore in allarme,
con sua madre e una sorella, poca vita, sempre quella.
Se chiude gli occhi lui lo sa, lupo di periferia
Marco col branco, Marco che vorrebbe andar via.
RIT.: E la luna è una palla ed il cielo è un biliardo,
quante stelle nel flipper sono più di un miliardo
Marco dentro a una bar, non sa cosa farà
poi c'è qualcuno che trova una moto
e si può andare in città.
Anna bellosguardo non perde un ballo,
Marco che a ballare sembra un cavallo
in un locale che è uno schifo,
poca gente che li guarda c'è una checca che fa il tifo.
Ma dimmi tu dove sarà, dov'è la strada per le stelle,
mentre parlano, si guardano e si scambiano la pelle
e cominciano a volare, con tre salti sono fuori dal locale,
con un'aria da commedia americana
sta finendo anche questa settimana.
Ma l'America è lontana, dall'altra parte della Luna,
che li guarda e anche se ride a vederla mette quasi paura.
RIT.: E la luna in silenzio ora si avvicina
con un mucchio di stelle cade per strada,
luna che cammina, luna di città
poi passa una cane che sente qualcosa,
li guarda abbaia e se ne va.
Anna avrebbe voluto morire,
Marco voleva andarsene lontano
Qualcuno li ha visti tornare,
tenendosi per mano.
DO MI- FA SOL7
C'è una casetta piccola così
DO MI- FA SOL7
con tante finestrelle colorate
DO MI- FA
e una donnina piccola così
SOL7 LA- MI- FA
con due occhi grandi per guardare
e c'è un omino piccolo così
che torna sempre tardi da lavorare
e ha un cappello piccolo così
con dentro un sogno da realizzare
e più ci pensa, più non sa aspettare
LA RE-
amore mio non devi stare in pena
LA
questa vita è una catena
RE-
qualche volta fa un po' male
LA RE-
guarda come son tranquilla io
SOL7
anche se attraverso il bosco
DO-
con l'aiuto del buon Dio
FA
stando sempre attenta al lupo
FA FA
attenti al lupo .... attenti al lupo ....
DO MI- FA SOL7 DO MI- FA SOL7
Living together Living together
laggiù c'è un prato piccolo così
con un gran rumore di cicale
e un profumo dolce e piccolo così
amore mio è arrivata l'estate
amore mio è arrivata l'estate
e noi due distesi a far l'amore
in mezzo a questo mare di cicale
questo amore piccolo così
ma tanto grande che mi sembra di volare
e più ci penso più non so aspettare
amore mio non devi stare in pena
questa vita è una catena
qualche volta fa un po' male
guarda come son tranquilla io
anche se attraverso il bosco
con l'aiuto del buon Dio
stando sempre attenta al lupo
attenti al lupo .... attenti al lupo ....
DO MI- FA SOL7 DO MI- FA
Living together Living together
SOL7 DO MI- FA SOL7 LA- MI-
Living together Living together
BALLA BALLA BALLERINO(Lucio Dalla)
Do7+ Do7+/La Rem7 Sib7+ Rem4/7
Do7+ Do7+/La Rem7 Sib7+ Rem4/7
Do7+
Balla balla ballerino
Do7+/La
tutta la notte e al mattino
Rem7
non fermarti,
Sib7+
balla su una tavola tra due montagne
Rem/Sol Sol7
e se balli sulle onde del mare
Do7+ Do7+/La Rem7 Sol7
io ti vengo a guardare.
Prendi il cielo con le mani
vola in alto piu` degli aeroplani
non fermarti
sono pochi gli anni, forse sono solo giorni
e stan finendo tutti in fretta e in fila
non ce n'e` uno che ritorni
Allora balla non aver paura
se la notte e` fredda e scura
non pensare
alla pistola che hai puntato contro
balla alla luce di mille sigarette e di una luna
La
che t'illumina a giorno
Re
balla al mistero
Sim7 Mi
in questo mondo che brucia in fretta
La
quello che ieri era vero,
Re
dammi retta
Sim7 Mi
non sara` vero domani,
La
ferma con quelle tue mani il treno
Re
Palermo-Francoforte
Sim7 Mi
per la mia commozione
La
c'e` un ragazzo al finestrino,
Mi
gli occhi verdi che sembrano di vetro,
La
corri e ferma quel treno,
Mi
fallo tornare indietro...
Do7+ Do7+/La Rem7 Sib7+ Rem/Sol
Balla anche per tutti i violenti
veloci di mano e coi coltelli
e accidenti!
Se capissero vedendoti ballare
di essere morti da sempre
anche se possono respirare.
Vola e balla sul cuore malato,
illuso, sconfitto, poi abbandonato
senza amore
dall'uomo che confonde la luna con il sole
senza avere coltelli in mano
ma nel suo povero cuore
Allora vieni angelo benedetto,
prova a mettere i piedi sul suo petto
e stancarti
a ballare al ritmo del motore
e alle grandi parole di una canzone,
canzone d'amore
ecco il mistero,
sotto il cielo di ferro e di gesso
l'uomo riesce ad amare lo stesso
e ama davvero
senza nessuna certezza,
La Mi La Mi
che commozione, che tenerezza...
Do7+ Do7+/La Rem7 Sib7+ Rem4/7
Non so aspettarti più di tanto ogni minuto mi da'
l'istinto di cucire il tempo e di portarti di qua
ho un materasso di parole scritte apposta per te
e ti direi spegni la luce che il cielo c'è
(stare lontano da lei) non si vive
(stare senza di lei) mi uccide
Testa dura testa di rapa
vorrei amarti anche qua
nel cesso di una discoteca o sopra al tavolo di un bar
o stare nudi in mezzo a un campo a sentirsi addosso il vento
io non chiedo più di tanto anche se muoio son contento
(stare lontano da lei) non si vive
(stare senza di lei) mi uccide
RIT.: Canzone cercala se
puoi
dille che non mi perda mai
va per le strade tra la gente
diglielo veramente
Io i miei occhi dai tuoi
occhi non li staccherei mai
e adesso anzi io me li mangio tanto tu non lo sai
occhi di mare senza scogli il mare sbatte su di me
che ho sempre fatto solo sbagli ma uno sbaglio che cos'è
(stare lontano da lei) non si vive
(stare senza di lei) mi uccide
RIT.: Canzone cercala se
puoi
dille che non mi lasci mai
va per le strade tra la gente
diglielo dolcemente
e come lacrime la pioggia
mi ricorda la sua faccia
io la vedo in ogni goccia che mi cade sulla giacca
(stare lontano da lei) non si vive
(stare senza di lei) mi uccide
RIT.: Canzone trovala se
puoi
dille che l'amo e se lo vuoi
va per le strade tra la gente
diglielo veramente
non può restare indifferente
e se rimane indifferente non e' lei
(stare lontano da lei) non si vive
(stare senza di lei) mi uccide
Qui dove il mare luccica
e tira forte il vento
sulla vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto
RIT.: Te voglio bene assaje, ma tanto, tanto bene assaje
è una catena ormai che scioglie il sangue dint'e vene sai.
Vide le luci in mezzo al mare,
pensò alle notti là in America
ma erano solo le lampare e la bianca scia di un'elica
sentì il dolore nella musica, si alzò dal pianoforte
ma quando vide la luna uscire da una nuvola
gli sembrò più dolce anche la morte.
Guardò negli occhi la ragazza,
quegli occhi verdi come il mare
poi all'improvviso uscì una lacrima
e lui credette di affogare.
RIT.: Te voglio bene assaje
Potenza della lirica
dove ogni dramma è una falso
che con un po' di trucco e con la mimica
puoi diventare un altro
ma due occhi che ti guardano così vicini e veri
ti fan scordare le parole confondono i pensieri.
Così diventa tutto piccolo,
anche le notti là in America
ti volti e vedi la tua vita come la scia di un'elica
ma si è la vita che finisce,
ma lui non ci pensò poi tanto
anzi si sentiva già felice e ricominciò il suo canto
RIT.: Te voglio bene assaje
COSA SARA' (Dalla - De Gregori)
Cosa sarà che fa crescere gli alberi e la felicità,
che fa morire a vent'anni anche se campi fino a cento.
Cosa sarà a far muovere il vento a far fermare il poeta ubriaco
a dare la morte per un pezzo di pane o per un bacio non dato
Oh, cosa sarà, che ti svegli al mattino e sei serio
che ti fa morire di dentro di notte
all'ombra di un desiderio, cosa sarà.
Che ti spinge ad amare una donna bassina e perduta
la bottiglia che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta.
Cosa sarà che ti
spinge a picchiare il tuo re
che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'è.
Cosa sarà che ti fa comprare di tutto
anche se è di niente che hai bisogno
cosa sarà che ti strappa dal sogno
Oh cosa sarà. Che ti fa uscire di tasca dei no, non ci sto
che ti getta nel mare e ti viene a salvare, oh, cosa sarà.
Che dobbiamo cercare, che dobbiamo cercare.
Cosa sarà che ti
fa lasciare la bicicletta sul muro
e camminare la sera con un amico a parlare del futuro.
Cosa sarà questo strano coraggio, paura che ci prende
e ci porta ad ascoltare la notte
che scende. Oh cosa sarà
Quell'uomo e il suo cuore benedetto
che è sceso dalle scarpe e dal letto, si è sentito solo.
E' come l'uccello che è in volo,
come l'uccello che è in volo si ferma e guarda giù.
DISPERATO, EROTICO, STOMP (L. Dalla)
Ti hanno vista bere a una fontana
che non ero io
ti hanno vista spogliata la mattina,
biricchina biriccò
Mentre con me non ti spogliavi
neanche la notte ed eran botte, Dio che botte
ti hanno vista alzare la sottana
fino al pelo che nero.
Poi mi hai detto poveretto
il tuo sesso dallo al gabinetto
te ne sei andata via con la tua amica,
quella alta grande e fica.
Tutte e due a far qualcosa
d'importante
di unico e di grande
io sto sempre in casa, esco poco,
penso solo e sto in mutande.
Penso a delusioni a grandi imprese,
a una thailandese
ma l'impresa eccezionale dammi retta,
è essere normale.
Quindi normalmente sono
uscito
dopo una settimana
non era tanto freddo e normalmente
ho incontrato una puttana
A parte il vestito, i capelli,
la pelliccia e lo stivale
aveva dei problemi anche seri
e non ragionava male.
Non so se hai presente una puttana
ottimista e di sinistra
non abbiamo fatto niente e son rimasto solo,
solo come un deficiente
Girando ancora un poco ho
incontrato
uno che si era perduto
gli ho detto che nel centro di Bologna
non si perde neanche un bambino
mi guarda con la faccia un po' stravolta
e mi dice "Sono di Berlino".
A Berlino ci son stato con Bonetti
era un po' triste e molto grande
però mi sono rotto, torno a casa,
mi rimetterò in mutande.
Prima di salire mi son fermato
a guardare una stella
sono molto preoccupato, il silenzio
mi ingrossava la cappella.
ho fatto le mie scale tre alla volta
mi son steso su un divano
ho chiuso un poco gli occhi e con dolcezza
è partita la mia mano.
FA SOL- DO7 FA DO
Chissà chissà domani, su che cosa metteremo le mani
RE7 SIb
se si potrà contare ancora le onde del mare
DO7
e alzare la testa
SIb SOL-7 DO7
non esser così seria, rimani
FA SOL-4/7 DO7
i russi, i russi gli americani,
FA DO
no lacrime non fermarti fino a domani
RE7/9 SIb
sarà stato forse un tuono non mi meraviglio
DO7 SIb SIb-
è una notte di fuoco dove sono le tue mani
FA SIb DO7 FA LA-7 SOL-4/7 DO7
nascerà e non avrà paura nostro figlio
FA SOL-7
e chissà come sarà lui domani
FA
su quali strade camminerà,
DO RE9
cosa avrà nelle sue mani, le sue mani
SIb DO7
si muoverà e potrà volare nuoterà su una stella, come sei
bella
SIb DO4/7
e se è una femmina si chiamerà Futura.
DO7 FA SOL-7
Il suo nome detto questa notte mette gi
paura
FA DO RE9
sarà diversa, bella come una stella sarai tu in miniatura
SIb DO7
ma non fermarti voglio ancora baciarti
SIb DO
chiudi i tuoi occhi, non voltarti indietro
SIb DO7
qui tutto il mondo sembra fatto di vetro
SIb DO7
e sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio.
LA-7 SOL LA-7 SOL
Di più, muoviti più in fretta, di più benedetta
LA-7 SOL LA-7
più su, nel silenzio tra le nuvole più su
SOL
che si arriva alla luna
SIb LA SIb
sì la luna! Ma non è bella come te questa luna
LA
è una sottana americana.
LA-7 SOL LA-7
Allora su, mettendoci di fianco, più su
SOL LA-7
guida tu che sono stanco, più su
SOL LA-7
in mezzo ai razzi e a un batticuore, più su
SOL SIb
son sicuro che c'è il sole ma che sole
LA SIb
è un cappello di ghiaccio questo sole
LA SIb
è una catena di ferro senza amore
LA SIb LA SIb LA SIb
amore, amore ... amore ...
FA LA- SOL-4/7
Lento, lento, adesso batte più lento - ciao come stai -
DO7 FA
il tuo cuore lo sento
DO RE9
i tuoi occhi così belli non li ho visti mai.
SIb
Ma adesso non voltarti, voglio ancora guardarti
DO7 RE- SIb-
non girare la testa dove sono le tue mani
FA SIb SIb-
aspettiamo che ritorni la luce
FA SIb SIb-
di sentire una voce
FA SIb FA LA-7 SOL-4
aspettiamo senza avere paura domani.
Caro amico ti scrivo,
così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano
più forte ti scriverò.
Da quando sei partito
c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
Ma qualcosa ancora qui non va.
Si esce poco la sera
compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia
vicino alla finestra
E si sta senza parlare
per intere settimane
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.
Ma la televisione
ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando.
Sarà tre volte Natale
e festa tutto il giorno
ogni Cristo scenderà dalla croce
e anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare
e luce tutto l'anno
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l'amore
ognuno come gli va
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età.
E senza grandi disturbi
qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.
Vedi caro amico,
cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi
vedi caro amico
cosa si deve inventare
per poter riderci sopra
per continuare a sperare.
E se quest'anno poi passasse in un istante
vedi amico mio
come diventa importante
che in quest'istante ci sia anch'io.
L'anno che sta arrivando
tra un anno passerà
io mi sto preparando
è questa la novità.
LA CASA IN RIVA AL MARE (Dalla - Ron)
Dalla sua cella lui vedeva solo il mare,
ed una casa bianca in mezzo al blu
e una donna si affacciava Maria,
è il nome che le dava lui
Alla mattina lei apriva
la finestra
e lui pensava quella è casa mia
tu sarai la mia compagna Maria,
una speranza e una follia
RIT.: E sognò la libertà,
e sognò di andare via, via
e un anello vide già,
sulla mano di Maria
Lunghi silenzi come sono
lunghi gli anni,
parole dolci che si immaginò
questa sera vengo fuori Maria,
ti vengo a fare compagnia
E gli anni stan passando
tutti gli anni insieme
ha già i capelli bianchi e non lo sa
dice sempre manca poco, Maria,
vedrai che bella la città
RIT.: E sognò la libertà
E gli anni son passati,
tutti gli anni insieme
ed i suoi occhi ormai non vedon più
Disse ancora: la mia donna sei tu,
e poi fu solo in mezzo al blu
e poi fu solo in mezzo al blu,
e poi fu solo in mezzo al blu
MA COME FANNO I MARINAI (Lucio Dalla - Francesco De Gregori)
RE
Ma dove vanno i marinai con le loro giubbe bianche
LA7
sempre in cerca di una rissa o di un bazar
ma dove vanno i marinai con le loro facce stanche
sempre in cerca di una bimba da baciar.
Ma cosa fanno i marinai quando arrivano nel porto
vanno a prendersi l'amore dentro al bar
qualcuno è vivo per fortuna qualcuno è morto
c'è una vedova da andare a visitar.
Ma come fanno i marinai a riconoscersi sempre uguali
sempre quelli all'Equatore e al Polo Nord
ma come fanno i marinai a baciarsi fra di loro
e a rimanere veri uomini però.
Intorno al mondo senza amore come un pacco postale
senza nessuno che gli chiede come va
col cuore appresso a una donna una donna senza cuore
chissà se ci pensano ancora chissà
Ma dove vanno i marinai mascalzoni imprudenti
con la vita nei calzoni col destino in mezzo ai denti
sotto la luna puttana e il cielo che sorride
come fanno i marinai con questa noia che li uccide
addormentati sopra un ponte in fondo a malincuore
sognano un ritorno smaltiscono un liquore
affaticati dalla vita piena di zanzare
che cosa gliene frega di trovarsi in mezzo al mare
a un mare che più passa il tempo e più non sa di niente
su questa rotta inconcludente da Genova a New York
ma come fanno i marinai a fare a meno della gente
e a rimanere veri uomini però.
Intorno al mondo senza amore come un pacco postale
senza nessuno che gli chiede come va
col cuore appresso a una donna una donna senza cuore
chissà se ci pensano ancora chissà
SOL RE7 SOL
Santi che pagano il mio pranzo non ce n'è, sulle panchine in Piazza Grande
RE7 SOL
ma quando ho fame di mercanti come me, qui non ce n'è.
RE7 SOL
Dormo sull'erba ho molti amici intorno a me, gli innamorati in Piazza Grande
MI7 LA- RE7 SOL
dei loro guai, dei loro amori, tutto so, sbagliati e no.
RE7 SOL
A modo mio, avrei bisogno di carezze anch'io
RE7 SOL
a modo mio, avrei bisogno di sognare anch'io.
RE7 SOL
Una famiglia vera e propria non ce l'ho, e la mia casa Piazza Grande
MI7 LA- RE7 SOL
a chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho.
LAb MIb7 LAb
Con me di donne generose non ce n'è, rubo l'amore in Piazza Grande
FA7 SIb- MIb7 LAb SIb7
e meno male che briganti come me, qui non ce n'è.
MIb7 LAb MIb7
A modo mio, avrei bisogno di carezze anch'io, avrei bisogno di pregare Dio
LAb SOLb FA
ma la mia vita non la cambierò mai, mai,
FA7 SIb7 MIb7 LAb
a modo mio, quel che sono l'ho voluto io.
MIb LAb
Lenzuola bianche per coprirmi non ne ho, sotto le stelle in Piazza Grande
MIb7 LAb LA
e se la vita non ha sogni io li ho, e te li do.
MI7 LA
E se non ci sarà più gente come me, voglio morire in Piazza Grande
FA#7 SI- MI7 LA
tra i gatti che non han padrone come me, attorno a me.
MI LA
A modo mio, quel che sono l'ho voluto io
SE IO FOSSI UN ANGELO (L. Dalla)
Se io fossi un angelo chissà cosa farei,
alto biondo, invisibile, che bello che sarei
e che coraggio avrei, oh oh oh
.
Sfruttandomi al massimo è chiaro che volerei
zingaro, libero, tutto il mondo girerei
andrei in Afghanistan, e più giù in Sud Africa
a parlare con l'america,
e se non mi abbattono anche coi Russi parlerei
Angelo se io fossi un angelo
con lo sguardo biblico vi fisserei
vi do due ore, due ore al massimo
poi sulla testa vi piscerei
sui vostri traffici, sui vostri dollari (dollari)
sulle vostre belle fabbriche, di missili (missili)
RIT.: Se io fossi un angelo
non starei mai nelle processioni
nelle scatole dei presepi,
starei seduto fumando una Marlboro
al dolce fresco delle siepi,
sarei un buon angelo e parlerei con Dio
e gli direi amandolo a modo mio
..
I potenti che mascalzoni e tu cosa fai li perdoni?
Ma allora sbagli anche tu, ma poi non parlerei più
Un angelo non sarei più un angelo
se con un calcio mi buttano giù
al massimo sarei un diavolo
e francamente questo non mi va giù
Ma poi l'inferno cos'è? A parte il caldo che fa
non è poi diverso da qui,
perché io seno che, son sicuro che
RIT.: Io so che gli angeli sono milioni di milioni
non li vedi nei cieli
ma tra gli uomini sono i più poveri e i più soli
quelli presi tra le reti,
e se tra gli uomini nascesse ancora Dio
gli ubbidirei amandolo a modo mio
Vita in te ci credo, le nebbie si diradano
ed oramai ti vedo non è stato facile
uscire da un passato che m'ha lavato l'anima
fino quasi a renderla un po' sdrucita.
Vita io ti vedo, tu così purissima
da non sapere il modo l'arte di difendermi
e così ho vissuto quasi rotolandomi
per non dover ammettere d'aver perduto.
RIT.: Anche gli angeli, capita a volte sai si sporcano
ma la sofferenza tocca il limite, e così cancella tutto
e rinasce un fiore sopra un fatto brutto
siamo angeli, con le rughe un po' feroci sugli zigomi
forse un po' più stanchi ma più liberi
urgenti di un amore che raggiunge chi lo vuole respirare.
Vita io ti credo, dopo che ho guardato a lungo
adesso io mi siedo, non ci son rivincite
né dubbi né incertezze, ora il fondo è limpido
ora ascolto immobile le tue carezze.
RIT.: Anche gli angeli
.