Adriano Celentano
24000 BACI (Adriano Celentano)
Amami,
ti voglio bene !
Con 24000 baci oggi saprai perché l'amore
vuole ogni istante mille baci,
mille carezze vuole all'ora.
con 24000 baci felici corrono le ore,
d'un giorno splendido, perché
ogni secondo bacio te.
Niente bugie meravigliose,
frasi d'amore appassionate,
ma solo baci chiedo a te
ye ye ye ye ye ye ye ye !
Con 24000 baci così frenetico e' l'amore
in questo giorno di follia
ogni minuto e' tutto mio.
Niente bugie meravigliose,
frasi d'amore appassionate,
ma solo baci chiedo a te
ye ye ye ye ye ye ye ye !
Con 24000 baci felici corrono le ore
d'un giorno splendido perché
con 24000 baci tu m' hai portato alla follia.
Con 24000 baci ogni secondo bacio te !
- apri il cuore - No non tenermi sulle spine dimmi pure se è la fine
- apri il cuore - non c'è niente che non si può chiarire non c'è
niente per forza da salvare
- apri il cuore - sputa fuori il tuo segreto che se parli è cancellato
- apri il cuore - quel che credi sia una bombaforse è solo una colomba.
Perchè l'amore non sia solo una bugia
perchè l'amore rimanga solo poesia
perchè il dolore diventi nostalgia
e dal dolore rinasca l'allegria.
Dimmelo per favore dimmi se mi vuoi bene come prima
o per te sono un problema ormai
per favore dimmelo se il mio destino è senza te
o se ho vissuto solamente un brutto sogno, un incubo.
- apri il cuore - parla pure non temere dimmi solo cose vere
- apri il cuore - posso essere un amico e se muoio non te lo dico
- apri il cuore - basta un poco di coraggio rimandare sai è peggio
- apri il cuore - stai tranquilla che il mio bene ormai comunque ti appartiene.
Perchè l'amore non sia solo una bugia
perchè l'amore rimanga solo poesia
perchè il dolore diventi nostalgia
e dal dolore rinasca l'allegria.
Dimmelo per favore dimmi se mi vuoi bene come prima
o per te sono un problema ormai
per favore dimmelo se il mio destino è senza te
o se ho vissuto solamente un brutto sogno, un incubo
dimmelo per favore dimmi se mi vuoi bene come prima
o per te sono un problema ormai
per favore dimmelo se il mio destino è senza te
o se ho vissuto solamente un brutto sogno, un incubo
apri il cuore
apri il cuore
apri il cuore
Cerco l'estate tutto l'anno
e all'improvviso eccola qua
lei è partita per le spiagge
e sono solo quaggiù in città
sento fischiare sopra i tetti
un aeroplano che se ne va
.
RIT.: Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me
mi accorgo
di non avere più risorse senza di te
e allora
io quasi, quasi prendo il treno e vengo, vengo da te
ma il treno
dei desideri, dei miei pensieri all'incontrario va.
Sembra quand'ero all'oratorio,
con tanto sole, tanti anni fa
quelle domeniche sa solo
in un cortile a passeggiar
ora mi annoio più di allora,
neanche un prete per chiacchierar
RIT.: Azzurro .
Cerco un po' d'Africa in
giardino,
tra l'oleandro e il baobab
come facevo da bambino,
ma qui c'è gente non si può più
stanno innaffiando le tue rose,
non c'è il leone, chissà dov'è?
RIT.: Azzurro
..
Su confessa amore mio, io non sono più solo l'unico
hai nascosto nel cuore tuo, una storia irrinunciabile.
Io non sono più il tuo pensiero, non sono più il tuo amore vero
Sono il dolce col fondo amaro, che non mangi più.
Ma perché, tu sei un'altra donna, ma perché, tu non sei più
tu
Ma perché, non l'hai detto prima, chi non ama, non sarà amato
mai.
*Che ne hai fatto del nostro bene, è diventato un freddo brivido
le risate le nostre cene, scene ormai irrecuperabili.
Io non sono più il tuo pensiero, non sono più il tuo amore vero
sono il dolce col fondo amaro, che non mangi più.
Ma perché, tu sei un'altra donna, ma perché, tu non sei più
tu
Ma perché, non l'hai detto prima, chi non ama, non sarà amato
mai.
Quando viene la sera, e il ricordo pian piano scompare
la tristezza nel cuore, apre un vuoto più grande del mare, più
grande del mare.(sale)
Ma perché, non l'hai detto prima, chi non ama, non sarà amato
mai.
*Che ne hai fatto del nostro bene, è diventato un freddo brivido
le risate le nostre cene, scene ormai irrecuperabili.
Io non sono più il tuo pensiero, non sono più il tuo amore vero
sono il dolce col fondo amaro, che non mangi più
(a sfumare)
I PASSI CHE FACCIAMO (Adriano Celentano)
Nessuno sa il principio
nessuno sa il futuro
oscuro come l'ombra
contro un muro
La resa è consumata
ridotta ad un bisbiglio
la voce di una donna
la foto di suo figlio
Caduto in uno spasimo
rapito al suo cammino
spezzato dentro a un piatto
pane e vino
Dove portano i passi che facciamo
Dove portano i passi che seguiamo
Nessuno sa il principio
nessuno sa la fine
guardar marcire i frutti
per masticare spine
Nel buio delle viscere
il morso del dolore
negli occhi di un bambino
cresciuto nel rancore
Lasciato solo al bivio
trovato dal destino
che carica il cannone
gli scappa nel mirino
Dove portano i passi che facciamo
Dove portano i passi che seguiamo
Nessuno sa il principio
nessuno sa il futuro
che aspetta come l'ombra
contro un muro
E non sarà un bastone
nè il fumo di un fucile
a fare forte un uomo
a farlo meno vile
Gli basterà una lacrima
limpido segnale
che può sentire amore
che può fuggire il male
Gli basterà una lacrima
visibile cammino
dal fondo della notte
dal chiaro del mattino
Dove portano i passi che facciamo
Dove portano i passi che seguiamo
IL RAGAZZO DELLA VIA GLUCK (A. Celentano)
Questa è la storia di uno di noi,
anche lui nato per caso in via Gluck,
in una casa, fuori città,
gente tranquilla, che lavorava.
Là dove c'era l'erba ora c'è una città,
e quella casa in mezzo al verde ormai,
dove sarà?
Questo ragazzo della via Gluck,
si divertiva a giocare con me,
ma un giorno disse, vado in città,
e lo diceva mentre piangeva,
io gli domando amico, non sei contento?
Vai finalmente a stare in città.
Là troverai le cose che non hai avuto qui,
potrai lavarti in casa senza andar
giù nel cortile!
Mio caro amico, disse, qui sono nato,
in questa strada ora lascio il mio cuore.
Ma come fai a non capire,
è una fortuna, per voi che restate
a piedi nudi a giocare nei prati,
mentre là in centro respiro il cemento.
Ma verrà un giorno che ritornerò ancora qui
e sentirò l'amico treno che fischia così, "wa wa"!
Passano gli anni, ma otto son lunghi,
però quel ragazzo ne ha fatta di strada,
ma non si scorda la sua prima casa,
ora coi soldi lui può comperarla
torna e non trova gli amici che aveva,
solo case su case, catrame e cemento.
Là dove c'era l'erba ora c'è una città,
e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà.
Ehi, Ehi, La la la... la la la la la...
Eh no, non so, non so perché,
perché continuano a costruire, le case
e non lasciano l'erba non lasciano l'erba
non lasciano l'erba non lasciano l'erba
Eh no, se andiamo avanti così, chissà
come si farà, chissà...
Quel vestito da dove è sbucato
che impressione vederlo indossato
se ti vede tua madre lo sai
questa volta finiamo nei guai
è strano mai sei proprio tu,
quattordici anni o poco più
la tua Barbie è da un po' che non l'hai
e il tuo passo è da donna oramai.
Al telefono è sempre
un segreto
quante cose in un filo di fiato
e vorrei domandarti chi è,
ma lo so che hai vergogna di me
la porta chiusa male tu
lo specchio il trucco il seno in su
e tra poco la sera uscirai,
quelle sere non dormirò mai.
RIT.: E intanto il tempo se ne va,
e non ti senti più bambina
si cresce in fretta alla tua età
non me ne sono accorto prima
e intanto il tempo se ne va,
tra i i sogni e le preoccupazioni
le calze a rete han preso già
il posto dei calzettoni.
Farsi donna è più che normale,
ma una figlia è una cosa speciale
il ragazzo magari ce l'hai,
qualche volta hai già pianto per lui.
La gonna un po' più corta e poi,
malizia in certi gesti tuoi
E fra poco la sera uscirai,
quelle sere non dormirò mai
IO SONO UN UOMO LIBERO (Adriano Celentano)
Esco di rado e parlo ancora meno
mi hanno detto che vuoi vedermi
e mi conosci bene, dici
la vita è un viaggio lento ragazza mia
ne destra ne sinistra
Lazzaro si sveglia tutti i giorni
e Caino gli porge il sale
e non per la minestra
e non per la minestra
Sono stato un uomo tenero, ti dico
un uomo vegetale
sono stato a guardare la feroce
bellezza del mondo
lentamente trasformare
lentamente trasformare
Io sono un uomo libero
ne destra ne sinistra
sogno ancora credendo di pensare
sogno ancora coi gomiti affacciato alla finestra
affacciato alla finestra.
Ma
ci sono cantanti a cui non si può credere
ci sono poeti che non si può raggiungere
qui tutti parlano e parlano
o peggio scrivono e scrivono
è cultura universale
o biblioteca comunale.
Fra il celeste e il profetico
fra il religioso e il mistico
il maschio e la sua conquista
il puro e il diabolico
fra il politico e il possibile
il passero e l'azzurro profondo
il rosso e il suo tramonto
la voce e lo spirito
scelgo di camminare in silenzio accanto a te
vita mia
che sono un uomo libero in questo mondo
vita mia
che sono un uomo libero in questo mondo
sempre e sempre
sempre e sempre
sono un uomo libero
sempre e sempre
sempre e sempre
Esco di rado e osservo molto come vedi
alla vita mi vendo tutto dalla testa ai piedi
la vita è un ballo verticale
si impara un passo al giorno
il prezzo dei passi sbagliati
è un brutto foglio di viaggio
e non c'è ritorno
e non c'è ritorno
Fra il celeste e il profetico
fra il religioso e il mistico
fra l'inganno e la promessa
il delirio fanatico
la pace con le armi
il politico e il possibile
il passero e l'azzurro profondo
la voce e lo spirito
scelgo di camminare in silenzio accanto a te
vita mia
che sono un uomo libero in questo mondo
vita mia
che sono un uomo libero in questo mondo
sempre e sempre
sempre e sempre
sono un uomo libero
sempre e sempre
sempre e sempre
Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore
Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso
Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti
Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso
Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire (a sfumare)
L'EMOZIONE NON HA VOCE (A. Celentano)
Io non so parlar d'amore l'emozione non ha voce
e mi manca un po' il respiro, se ci sei c'è troppa luce
la mia anima si spande come musica d'estate
poi la voglia sai mi prende, mi si accende con i baci tuoi.
Io con te sarò sincero,
resterò quel che sono
disonesto mai, lo giuro, ma se tradisci non perdono
ti sarò per sempre amico, pur geloso come sai
io lo so mi contraddico, ma preziosa sei tu per me.
RIT.: Tra le mie braccia dormirai serenamente
ed è importante questo sai per sentirci pienamente noi
un'altra vita mi darai che io non conosco
la mia compagna tu sarai fino a quando so che lo vorrai.
Due caratteri diversi prendon fuoco facilmente
ma divisi siamo persi, ci sentiamo quasi niente
siamo due legati dentro da un amore che ci dà
la profonda convinzione che nessuno ci dividerà.
RIT.: Tra le mie braccia dormirai
..
E vivremo come sai solo di sincerità
di amore e di fiducia, poi sarà quel che sarà
RIT.: Tra le mie braccia dormirai
NATA PER ME (Adriano Celentano)
Non so... Non so...
non mi importa perché... perché
tu sei... tu sei...
ritornata da me... da me...
sei qui ora sono con te...
questo conta per me...
tu sei qui...
accanto a me
accanto a me
Mai più... Mai più...
ripartire potrai. potrai
Mai più... Non so...
senza me tu vivrai. vivrai...
Perché...
tu sei nata per me io son nato per te...
e mai più...
mi lascerai...
ti lascerò.
Sei qui...
ora sono con te questo conta per me...
tu sei qui...
accanto a me
accanto a me
accanto a me
accanto a me
accanto a me
accanto a me
accanto a me
accanto a me
Non ho nessuno a parte te, che mi ha tradito come sai
io mi sento un'auto che non ha, non ha più il motore
e mi sento un uomo che vivrà, nel suo dolore, nel dolore
solo nel suo dolore ormai.
Eppur mi sento forte sai,
sarà perché non odio mai
di certo non dovrei soffrir così, così inutilmente
solamente perché hai detto un si, stupidamente
stupidamente, con il cervello assente
RIT.: Amica mia, quanto
costa una bugia
un dolore che dividiamo in due tra noi.
La gelosia quando arriva non va più via
col silenzio tu mi rispondi che,
col tuo pianto tu mi rispondi che
coi tuoi occhi tu mi rispondi che lo sai.
La gelosia/più la scacci e più l'avrai
tu eri mia/di chi sei più non lo sai
complicità/ma che gran valore ha
sincerità/che fortuna chi ce l'ha
E quel serpente è arrivato, è qui seduto in mezzo a noi
lui ti mangia il cuore come fosse un pomodoro
così diventi pazzo tu e come un toro
e come un toro, più non ragioni.
Girasoli a testa in giù, avviliti come me
come posso immaginare tutta la vita senza te.
Per averti, farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
e se è questo che tu mi chiedi,
io ti perdo ma stavolta resto in piedi
anche se qui dentro me qualcosa muore
.
RIT.: Si, per averti, per averti,
farei di tutto ma rinuncio con dolore
si per averti, farei di tutto,
ma non ti voglio, non ti voglio senza amore.
Tu due cuori non li hai, e a me non basta la metà
se tu scegliere non sai scelgo io che male fa
Ma senza voglia e senza
futuro,
vado incontro tutto solo a un cielo nero
io non mi vendo, ma sto morendo,
morsicato da un serpente e senza siero
disperato ma però un uomo vero
RIT.: Si per averti, farei
di tutto
ma non voglio avere un animo più brutto
si per averti, farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
(Musica)
Per averti farei di tutto
tranne perdere la stima di me stesso
e se è questo che tu mi chiedi,
io ti perdo ma stavolta resto in piedi
anche se qui dentro me qualcosa muore
RIT.: Si per averti
Ci sarò per sempre
nei tuoi occhi ovunque
Ci sarò con te per sempre
nel dolore che è più grande
Ascolterò discreto
il tuo complice segreto
ascolterò nel vento
Ogni dolce tuo rimpianto
Non importa se poi
sarà un destino amaro
Non importa perchè
tu sei per me il bene più caro
Non importa se poi
Mi cercherai lontano
Allungando una mano
nel cuore vicino mi troverai
Ci sarò per sempre
in ogni parte ovunque
Ci sarò con te per sempre
se qualcuno non ti sente
Non importa se poi
sarà un destino amaro
Non importa perchè
tu sei per me il bene più caro
Non importa se poi
Mi cercherai lontano
Allungando una mano
nel cuore vicino mi troverai
Ci sarò per sempre
in ogni parte ovunque
Ci sarò con te per sempre
se qualcuno non ti sente
Non importa se poi
sarà un destino amaro
Non importa perchè
tu sei per me il bene più caro
Non importa se poi
Mi cercherai lontano
Allungando una mano
nel cuore vicino mi troverai
Pregherò
per te
che hai la notte nel cuor
e se tu lo vorrai crederai.
Io lo so
perché
tu la fede non hai,
ma se tu lo vorrai crederai.
Non devi odiare il sole
perché
tu non puoi vederlo ma c'é
ora splende
su di noi, su di noi.
Dal castello
del silenzio
egli vede anche te,
e già sento
che anche tu lo vedrai.
E chissà se lo vedrai
solo con gli occhi miei
ed il mondo la sua luce riavrà.
Io t'amo, t'amo, t'amo
questo é il primo segno
che da la tua fede
nel Signor, nel Signor.
QUELLO CHE NON TI HO MAI DETTO (A. Celentano)
Non ti ho detto mai,
veramente quello che tu sei per me,
è difficile spiegare quello che,
ti riempie gli occhi e il cuore e dà senso alla tua vita
Nessun uomo, sai
e nessuna donna può dividerci
è una palla di cemento oramai,
questo nostro sentimento, che stringiamo tra le dita
RIT.: Questi giorni sai, belli o brutti sono sempre belli e noi
siamo pieni di incertezze ma ci sei, con le tue carezze, tu
a volte in mezzo al mare anche noi,
rischiamo di affogare dentro ai guai
ci sappiamo consolare, come sai, rimanendo lì distesi
ad occhi chiusi, ad una nuvola appesi
Io non so se poi,
il destino avrà un suo ruolo su di noi
tale da riuscire a separarci o no,
ma ti prego fin da adesso che il futuro sia lo stesso
RIT.: Ma se un bivio un dì, ci aspettasse per dividerci così
che restassimo da soli tu già sai che vivrei per aspettarti
Io ti proteggerei lo sai, con il vento piano ti accarezzerei
con il primo raggio io ti sveglierei, ed io spero di saperti
lì con qualcuno, che possa amarti
SE TU MI TENTI (Adriano Celentano)
L'amore inquina e ti rovina
la distorsione negli occhi tuoi
tu vedi tutto che si allontana
e solamente lei negli occhi hai.
E' un rigoroso comandamento
giocare si, unirsi mai
andiamo piano col sentimento
fidarsi poco e sempre meglio ma...
Non ce la faccio se tu mi tenti
non vedo gli altri quasi son trasparenti
io mi innamoro, che mal di denti
ormai mi possiedi, dalla testa ai piedi.
Non ce la faccio se tu mi intrighi
anche se so quanto l'amore lo paghi
tu scherzi, ridi e poi tu preghi
la fine e quella, purtroppo, sai.
Ti sembra bello, si per un po'
poi cambia tutto al primo no
c'e un emozione che ti scoppia il cuore
seguito spesso poi da un gran dolore.
Non ce la faccio se tu mi tenti
non vedo gli altri quasi son trasparenti
io mi innamoro, che mal di denti
ormai mi possiedi, dalla testa ai piedi.
Se ti guardo
m'incanto, tu lo sai
ed è per questo
che così sicura sei.
Se è il mio destino
oppure no?
Ne ho dubbio io
morirò...
Non ce la faccio se tu mi tenti
non vedo gli altri quasi son trasparenti
io mi innamoro, che mal di denti
Non ce la faccio se tu mi tenti
non vedo gli altri quasi son trasparenti
io mi innamoro, che mal di denti
ormai mi possiedi, dalla testa ai piedi.
Non ce la faccio se tu mi intrighi
anche se so quanto l'amore lo paghi
tu scherzi, ridi e poi tu preghi
Non ce la faccio se tu mi tenti
non vedo gli altri quasi son trasparenti
io mi innamoro, che mal di denti.
SEI RIMASTA SOLA (Adriano Celentano)
Ora sei rimasta sola
piangi e non ricordi nulla
scende una lacrima sul tuo bel viso
lentamente, lentamente.
Ora sei rimasta sola
cerchi il mio viso fra la folla
forse sulle tue piccole mani
stai piangendo il tuo passato.
Ma domani chissà,
se tu mi penserai
allora capirai,
che tutto il mondo eri tu
la tua vita così,
a niente servirà
e tutto intorno a te
più triste sembrerà.
Ora sei rimasta sola
piangi e non ricordi nulla
scende una lacrima
sul tuo bel viso
lentamente, lentamente,
lentamente, lentamente...
SI È SPENTO IL SOLE (Adriano Celentano)
Si é spento il sole nel mio cuore per te
non ci sarà più un'altra estate d'amor
i giorni sono fredde notti per me senza più luce ne' calor
Sul caldo mare che ci ha fatto incontrar
un vento gelido mi porta il dolor,
la bianca luna che ci ha fatto sognar si é spenta come il sole d'or.
Muore nell'ombra la vita nel silenzio di tanti ricordi
pur se l'estate é finita t'amo ancor.
Si é spento il sole e chi l'ha spento sei tu
da quando un altro dal mio cuor ti rubò
innamorare non mi voglio mai più
e nessun'altra cercherò, io cercherò.
Amare un'altra non potrò, amare un'altra non potrò.
E' inutile suonare qui non aprirà nessuno
il mondo l'abbiam chiuso fuori con il suo casino
una bugia coi tuoi, il frigo pieno poi,
un calcio alla TV, solo io, solo tu.
E' inutile chiamare non
risponderà nessuno
il telefono è volato fuori giù dal quarto piano
era importante sai, pensare un poco a noi,
non stiamo insieme mai, ora si, ora qui.
RIT.: Soli, la pelle come un vestito
soli, nel cuore guarda chi c'è: io e te.
soli, le briciole nel letto
soli ma stretti un po' di più, solo io solo tu.
Il mondo dietro ai vetri
sembra un film senza sonoro
e il tuo pudore amando rende il corpo tuo più vero
sei bella quando vuoi, bambina donna e poi
non mi deludi mai, è così che mi vai.
RIT.: Soli, lasciando la
luce accesa
soli, mangiando un panino in due, io e te
soli, col tempo che si è fermato
soli, però finalmente noi, e di più cosa vuoi
.
SONO SIMPATICO (Adriano Celentano)
Eppure son simpatico
quando mi guardo allo specchio
sono un simpatico
per i compagni e per gli amici
mentre per te, solo per te,
per te non sono che una cicca
l'avanzo di una sigaretta, fumata.
Quante ragazze mi hanno anche detto
che son bello
quanti ragazzi
mi voglion tutti per fratello
e invece tu, invece tu
mi sbatti via come una cicca,
perché non sono che una cicca per te.
Io so già,
che un giorno tu
vorrai raccogliermi,
ti brucerai,
con il mio amore,
sì ti brucerai
ma non mi avrai.
Io so già,
che un giorno tu
vorrai raccogliermi,
ti brucerai,
con il mio amore,
sì ti brucerai
ma non mi avrai.
SOTTO LE LENZUOLA (Adriano Celentano)
Io l'altra notte l' ho tradita
e so tornato alle cinque.
Pian piano sotto le lenzuola
non la volevo svegliar,
ma l'abat-jour che è vicino a lei
s'illuminò come gli occhi suoi,
lei mi guardo, io non parlai,
io non parlai e come Giuda la baciai,
ehi, ehi, ehi,
io non giocai quella notte a poker
ma sono stato insieme alla sua amica.
Guardando me sembrava che
lei mi leggesse la verità
e con la mano accarezzandomi le labbra
mi perdonava quel che lei non saprà mai.
Io amo lei, soltanto lei,
ma perché mai l'avrò tradita.
La sera dopo sono uscito
per fare il solito poker
avrei voluto che venisse
ma lei mi ha detto di no.
"vai pure, vai, io rimango qui
gli amici tuoi son tutti la
sveglia sarò quando verrai,
quando tu verrai" e poi mi disse sorridendo
"ehi, ehi, ehi,
al poker sai, non si gioca in tre
e non giocare più con la mia amica".
Dagli occhi suoi cadeva giù
un lacrimone tinto di blu
e con la mano accarezzandole le labbra
le dissi "grazie amore mio" e la baciai.
Io amo lei, soltanto lei,
ma perché mai l'avrò tradita.
oh oh oh...
Io amo lei, soltanto lei,
ma perché mai l'avrò tradita.
Io amo lei, soltanto lei,
ma perché mai l'avrò tradita.
STORIA D'AMORE (Adriano Celentano)
Tu non sai
cosa ho fatto quel giorno
quando io la incontrai
in spiaggia ho fatto il pagliaccio
per mettermi in mostra agli occhi di lei
che scherzava con tutti i ragazzi
all'infuori di me.
Perché, perché, perché, perché,
io le piacevo.
Lei mi amava, mi odiava,
mi amava, mi odiava,
era contro di me,
io non ero ancora il suo ragazzo
e già soffriva per me
e per farmi ingelosire
quella notte lungo il mare
è venuta con te.
Ora tu vieni a chiedere a me
tua moglie dov'è.
Dovevi immaginarti
che un giorno o l'altro
sarebbe andata via da te.
L'hai sposata sapendo che lei,
sapendo che lei
moriva per me
coi tuoi soldi
hai comprato il suo corpo
non certo il suo cuor.
Lei mi amava, mi odiava,
mi amava, mi odiava,
era contro di me, io non ero
ancora il suo ragazzo
e già soffriva per me
e per farmi ingelosire
quella notte lungo il mare
è venuta con te.
Un giorno io vidi lei
entrar nella mia stanza
mi guardava,
silenziosa,
aspettava un sì da me.
Dal letto io mi alzai
e tutta la guardai
sembrava un angelo.
Mi stringeva sul suo corpo,
mi donava la sua bocca,
mi diceva sono tua
ma di pietra io restai.
Io la amavo, la odiavo,
la amavo, la odiavo,
ero contro di lei,
se non ero stato il suo ragazzo
era colpa di lei.
E uno schiaffo all'improvviso
le mollai sul suo bel viso
rimandandola da te.
A letto ritornai
piangendo la sognai
sembrava un angelo.
Mi stringeva sul suo corpo
mi donava la sua bocca
mi diceva sono tua
e nel sogno la baciai.
SVALUTATION (Adriano Celentano)
Re
Re
Eh la benzina ogni giorno costa sempre di piu`
Re
e la lira cede e precipita giu`
Sib7 Re
svalutation, svalutation.
Re
Cambiando i governi niente cambia lassu`
Re
c'e` un buco nello Stato dove i soldi van giu`
Sim7 Re
svalutation, svalutation.
Rem
Io amore mio non capisco perche`
Rem
cerco per le ferie un posto al mare e non c'e`
Sib7 Rem
svalutation, svalutation.
Rem
Con il salario di un mese compri solo un caffe`
Rem
gli stadi son gremiti ma la gente dov'e`
Sib7 Rem
svalutation, svalutation.
Re Do
Mah, siamo in crisi ma
Sib
senza andare in la`
La7
l'America e` qua.
In automobile a destra da trent'anni si va
ora contromano vanno in tanti si sa
che scontration, che scontration.
Con la nuova banca dei sequestri che c'e`
ditemi il valore della vita qual e`
svalutation, svalutation.
Io amore mio non capisco perche`
tu vuoi fare il gallo poi fai l'uovo per me
sul lettation, sul lettation.
Nessuno che ci insegna a non uccidere c'e`
si vive piu` di armi che di pane perche`
assassination, assassination.
Ma quest'Italia qua
se lo vuole sa
che ce la fara`
e il sistema c'e`
quando pensi a te
pensa...
Re
anche un po' per me.
UNA CAREZZA IN UN PUGNO (A. Celentano)
A mezzanotte sai che io ti penserò
ovunque tu sarai sei mia
e stringerò il cuscino tra le braccia
mentre cercherò il tuo viso
che splendido nell'ombra apparirà
RIT.: Mi sembrerà di cogliere
una stella in mezzo al ciel
così tu non sarai lontana
quando brillerai nella mia mano.
Ma non vorrei che tu a mezzanotte
e tre
stai già pensando a un altro uomo
mi sento già sperduto e la mia mano
dove prima tu brillavi
è diventata un pugno chiuso sai
RIT.: Cattivo come adesso
io non sono stato mai
e quando mezzanotte viene
se davvero mi vuoi bene
pensami mezzora almeno
e dal pugno chiuso una carezza nascerà.
UN ALBERO DI TRENTA PIANI (Adriano Celentano)
Do
Per la tua mania
di vivere
Sol7
in una citta`
guarda bene come ci ha
conciati
Do
la metropoli.
Do7
Belli come noi
ben pochi sai
Fa
ce n'erano
Do
e dicevano
Sol7
quelli vengono
Do
dalla campagna.
Ma ridevano
si spanciavano
Sol7
gia` sapevano
che saremmo ben presto anche noi
Do
diventati come loro.
Do7
Tutti grigi
Fa
come grattacieli con la faccia di cera
Do
con la faccia di cera
Sol7
e` la legge di questa atmosfera
Do
che sfuggire non puoi
Sol7 Do
fino a quando tu vivi in citta`.
Nuda sulla pianta
prendevi
il sole con me
e cantavano per noi
sui rami
le allodole.
Ora invece qui
nella citta`
i motori
delle macchine
gia` ci cantano
la marcia funebre.
E le fabbriche
ci profumano
anche l'aria
colorandoci il cielo di nero
che odora di morte.
Ma il Comune
dice che pero` la citta` e` moderna
non ci devi far caso
se il cemento ti chiude anche il naso
la nevrosi e` di moda
chi non l'ha ripudiato sara`.
Ahi, ah non respiro piu`
mi sento
che soffoco un po'
sento il fiato che va giu`
va giu`
e non viene su
vedo solo che
qualcosa sta
nascendo
forse e` un albero
si`, e` un albero
di trenta piani.
UNA FESTA SUI PRATI (Adriano Celentano)
Una festa sui prati,
una bella compagnia,
panini, vino, un sacco di risate,
e luminosi sguardi di ragazze innamorate,
ma che bella giornata, siamo tutti
buoni amici, ma chi lo sa perché
domani questo può finire, vorrei sapere
perché domani ci dobbiamo odiare.
Incomincia la gara,
la battaglia dell' denaro,
non ce più tempo ne per ridere
ne per amare, chi vuol vincere
deve saper lottare,
allora mi con colpo a te,
e tu ridai, due colpi a me, ed io rido,
due colpi a me, ed io rido, tre colpi
a te finche ce forza per coprire
fino a che, un'altra festa c'e'.
la, la, la, - la, la, la, la, la, ....
nuova festa sui prati,
nuova bella compagnia,
panini, vino, un sacco di risate,
e luminosi sguardi di ragazze
innamorate, no, non deve finire,
questa bella passeggiata,
deve durare una
intera vita, se ce una gara e solo
quella dell' amore, allora do una mano a
te, e tu la dai, due volte a me,
ed io la do, tre volte a te, finche ce forza
per amare fino a che, un'altra festa c'e'
la, la, la, - la, la, la, la, la.