ALLE VENTI (Audio 2)

La stazione, l'orologio, il treno, il Pendolino
fretta per gli spostamenti a monte
e sì, e no
c'è sempre un inizio in ogni cosa che si fa
c'è chi insegna quel che devi fare.
Gli occhi sbarrati sul tempo futuro
poche le ombre riflesse sul muro
tutto è già lì, a portata di mano
ed una musica vola
è come un giro di lancette che si sa
sovrapposte insieme ad ogni ora ma libere, libere che
sono le venti
sono le venti
sono le venti e dieci sì
noi siamo quelli che vedono ancora imperterriti il telegiornale
siamo contenti
di rivedere i vecchi films
in bianco e nero tu puoi immaginare
a noi sembra normale
che anche l'ago sia fermo lì
a portata di mano
uh...

Tutto è un'incognita tremenda, tutto è
sempre da provare e da scoprire
il rovescio, la medaglia, l'ago che ti punge
si potrebbe anch'essere insensibili.
Nella valigia c'è sempre il profumo
serve a celare l'odore che si ha
ma all'occorrenza t'inventi qualcosa
che non sia solo un'età
è come un giro di lancette che, si sa
sovrapposte insieme ad ogni ora ma libere, libere che
sono le venti
sono le venti
sono le venti e dieci si
noi siamo quelli che vedono ancora imperterriti il telegiornale
siamo contenti
di rivedere i vecchi films
in bianco e nero tu puoi immaginare
a noi sembra normale
che anche l'ago sia fermo lì
a portata di mano...
uh...
Sono le venti
sono le venti e dieci si

Sono le venti
sono le venti e dieci si