Articolo 31

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2030
Così e cosà
Domani
Domani smetto
Guapa Loca
Il funkytarro
La fidanzata
La mia ragazza mena
L'italiano medio
Oh Maria
Non è un film
Tranqui Funky
Volume

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2030 (Articolo 31)

Roma 28 Febbraio 2035 ore 18, archivio Nucleo Operativo Comitato Censura Audio,
sequestro n 61440031, brano di contenuto sovversivo n 2354779,
provenienza Milano blocco Venier, Baraccopoli smantellati,
autori processati e condannati a riprogrammazione neuronica,
in data 5 Agosto 2031, mix completo.

Corre l'anno 2030, e mi ritrovo che di anni quasi ne ho 60,
il mio pizzetto è grigio, e di capelli sono senza e Ambra è' il primo presidente donna.
Uhuu ! ! Il cielo quasi non si vede più, si esce con la maschera antigas,
sull'autobus c'è la business class, e per entrare in chiesa, uhuu, ci vuole il pass.
Ormai si parla solo tramite Internet, e il parlamento c'ha la sede ad Hammamet,
ci si spara nella metropolitana, fra Nord e Sud c'e' la dogana,
pero' tutti si veste Dolce & Gabbana.
E la mia mente indietro vola, veloce fila a prima del 2000, tanti anni fa,
quando si era in tempo, adesso no, e oltre contro c'erano i pro...
perciò... ohh...

Tanta nostalgia degli anni '90, quando il mondo era l'arca e noi eravamo Noè,
era difficile, ma possibile, non si sapeva dove e come, ma si sapeva ancora perche'.
C'era chi aveva voglia, c'era chi stava insieme,
c'era chi amava ancora nonostante il male, la musica,
c'era la musica, ricordo, la musica, la musica, c'era la musica, la musica.

Siamo nell'anno 2030, loro controllano televisione e radio,
c'è un comitato di censura audio, valutano, decidono,
quello che si, quello che no, ci danno musica innocua,
dopo il collaudo, ci danno San Remo, presenta ancora Baudo,
con i fiori e la scenografia spettacolare,
quest'anno ha vinto Bossi che e' tornato a cantare,
corre l'anno 2030, l'Italia ha venduto il Colosseo alla Francia,
Venezia affonda, 2030 e un giorno si e uno si scoppia una bomba,
2030 e stiamo senza aria, ma odio ce ne abbiamo in abbondanza,
prima divisero Nord e Sud, poi città e città, e, pensa,
adesso ognuno e' chiuso nella propria stanza, l'intolleranza danza, non c'e' speranza, oh...

Tanta nostalgia degli anni '90, quando il mondo era l'arca e noi eravamo Noe',
era difficile, ma possibile, non si sapeva dove e come, ma si sapeva ancora perchè.
C'era chi aveva voglia, c'era chi stava insieme,
c'era chi amava ancora nonostante il male,
la musica, c'era la musica, ricordo, la musica, la musica, c'era la musica, la musica.

Questo e' l'anno 2030 qui chi pensa e' in minoranza,
ma non ha importanza non serve piu', uhuu, 2030 l'indifferenza e' una virtu'
i cyber-nazi fanno uno show in TV, i liberatori picchiano barboni in nome di Gesu',
uhuu, l'inno nazionale suona tipo marcia funebre,
il sesso virtuale e' piu' salubre in quanto che c'è un virus che si prende tramite il sudore,
e in 90 ore si muore, l'HIV in confronto sembra un raffreddore,
é un esperimento bellico sfuggito e il risultato e' che nessuno fa l'amore.
E io sono fuorilegge in quanto di questo parlo,
in quanto penso a quando questo potevamo anche fermarlo adesso è tardi,
per un poeta pirata che spera i bei ricordi e ha...

Tanta nostalgia degli anni '90, quando il mondo era l'arca e noi eravamo Noe',
era difficile, ma possibile, non si sapeva dove e come, ma si sapeva ancora perche'.
C'era chi aveva voglia, c'era chi stava insieme,
c'era chi amava ancora nonostante il male,
la musica, c'era la musica, ricordo, la musica, la musica, c'era la musica, la musica.
Tanta nostalgia degli anni '90, quando il mondo era l'arca e noi eravamo Noe',
era difficile, ma possibile, non si sapeva dove e come, ma si sapeva ancora perche'.
C'era chi aveva voglia, c'era chi stava insieme,
c'era chi amava ancora nonostante il male,
la musica, c'era la musica, ricordo, la musica, la musica, c'era la musica, la musica...

 

 

 

 

 

 

COSÌ E COSÀ (Articolo 31)

Ma dove vai, e cosi' e cosa', parli sempre mai lo fai,
vieni qua, qui da noi corri a farci i fatti tuoi.
Si te lo direi cosi' e cosa', mille modi di fare l'amore,
e' cosi' e' cosa' pero' qua non ci si sbriga, evviva la vita.

C'e' che si sa che si desidera cio' che si vede,
e quando vedo lei, hey, son cose che non ci si crede.
Tipa sai cosa mi fai ? Ma ciò che penso non si dice,
ma ad essere felice di dirlo sulla lavatrice e ti centrifugai,
dopo un po' piu' in la sull'asciugatrice.
Hey, te lo direi al cinema nelle ultime poltrone,
che nel paragone 9 settimane e ½ sembrerebbe un film di Verdone
o di Villaggio, telo direi facendo l'idromassaggio, o in un sottopassaggio,
te lo direi in macchina sotto l'autolavaggio.
A Roma, Parigi, a New York, nella casa degli specchi al Luna Park,
sul lungomare di Riccione su un tandem,
hem.., a Londra sopra il Big Ben.

Si per ordine e' cosi' e cosa', mille modi di fare l'amore,
e' cosi' e' cosa' pero' qua non ci si sbriga, evviva la vita.
Per ordine e' cosi' e cosa', mille modi di fare l'amore,
e' cosi' e' cosa' pero' qua non ci si sbriga, evviva la vita.

Te lo direi alla mattina, tra brioche e cappuccino,
in piscina perfino sul trampolino, bambina,
quando annaffi i fiori sul balcone,
in un bar pieno di persone sopra al bancone.
In treno, in aeroplano, in barca su quel ramo del lago di Como,
poi a Milano in cima al Duomo, baby te lo direi a Napoli sul vulcano.
Dentro la casetta dei puffi al minigolf,
e nel confessionale sarei il tuo padre Ralph.
Arrfat guarda tu ! ! te lo direi da fare imbarazzare Belzebu',
guarda il mio menu, orsu' ricette per antidoti ai taboo in piu'.
Baby, non e' il mio stile annoiar la lady, vedi che sto mai in piedi,
non manca mai la fantasia e su due piedi ti potrei portare via,
magari a dirtelo in stile "casa della prateria", e in una fattoria nel fienile,
poi in funivia in montagna, all'università di Bologna nell'aula Magna,
mica male, sarebbe originale dirtelo facendo un bagno termale
a San Pellegrino, o in un camerino di un grande magazzino,
mentre fai shopping, oppure dirtelo facendo bungee jumping,
e la mia bocca sul tuo ombelico sarebbe il piercing.

Si te lo direi cosi' e cosa', mille modi di fare l'amore,
e' cosi' e' cosa' pero' qua non ci si sbriga, evviva la vita.
Te lo direi e' cosi' e cosa', mille modi di fare l'amore,
e' cosi' e' cosa' pero' qua non ci si sbriga, evviva la vita.

Te lo direi in campi deserti, in prati verdi, in spazi aperti,
in un furgone porta merci, durante il derby nello stadio,
e tipo video dei Cure close to me, nell'armadio.
Te lo direi in discoteca in centro pista, in biblioteca,
nella sala d'attesa del dentista, in salita e in discesa,
in piedi o distesa, mentre fai la spesa al supermercato.
Sull'autobus affollato, te lo direi su un dirigibile, poi su un sommergibile,
te lo direi a Messina in canotto sullo stretto, sul cavallo,
prima al trotto, poi al galoppo, forse e' troppo era un giochetto,
per me sarebbe il massimo anche dirtelo in un letto. Ma in ogni caso...

Si te lo direi cosi' e cosa', mille modi di fare l'amore,
e' cosi' e' cosa' pero' qua non ci si sbriga, evviva la vita.
Te lo direi e' cosi' e cosa', mille modi di fare l'amore,
e' cosi' e' cosa' però qua non ci si sbriga, evviva la vita.

Ma dove vai, e così e cosà, parli sempre mai lo fai,
vieni qua, qui da noi corri a farci i fatti tuoi,
dove vai, ma chi sei, parli sempre mai lo fai,
e cosi' e cosa', qui da noi su vieni qua.
Si te lo direi cosi' e cosa', mille modi di fare l'amore,
e' cosi' e' cosa' pero' qua non ci si sbriga, evviva la vita

 

 

 

 

 

DOMANI (Articolo 31)

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani),
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani),
se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.

Oggi c'ho in testa te, non so perché, domani chissà... perciò se ti va senti qua:
i ricordi sono in fila e non mi mollano, ad uno ad uno salgono e mi tormentano.
Sono in para, noia dura, dolce tortura, paura,
come quella sera indeciso sul baciarti o meno, a parlare sul divano ore,
la prima volta che assaggiavo il tuo sapore
e già ne ero strettamente dipendente, shhh, cotto immediatamente.
Ed era tipo "che c'importa di domani?" , stringimi le mani,
ma i baci non risolvono i problemi, e ora non ci sei,
domani è già arrivato, e brucia dentro sai, anche se ero preparato,
e cadono parole come pioggia sulla strada, forse verrà domani il sole che le asciuga.

Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea,
se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me.
Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani),
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).
Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.

L'autostrada scivola veloce, sto mangiando quel gelato che ti piace,
che ti fa ingrassare, tutte le menate quante volte le ho sentite,
mi gira in testa ancora la tua voce, dolce musica, pure quando isterica,
quasi psichedelica, senza dubbio erotica.
E penso a quanto spesso son finito nel tuo letto a smaltire quel gelato,
a restare impigliato nei tuoi capelli con il mio orecchino, a fare casino,
per farmi stare zitto mi schiacciavi sulla bocca il tuo cuscino.
Fumare sigarette, raccontarti barzellette fino al mattino,
e mi divertivo quando mi correggevi se sbagliavo un congiuntivo.
E come t'incazzavi quando t'abbracciavo e non m'ero tolto l'orologio e ti graffiavo,
cento volte buonanotte e non dormivo, ti fissavo, poi mi muovevo e ti svegliavo: ...
E lasciami dormire Ale ti prego...", ed eri così bella che non ci credevo...

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani),
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).
Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Forse domani un nuovo vento la mia passione soffierà via (domani),
chissà domani quale fuoco ecciterà i peccati miei (domani),
perché domani non ci sei, perché domani non c'è "noi",
perché domani, c'è solo domani (domani), domani.

E ancora cambio umore se ti penso, è un bel po' che non ti sento,
ma non mi frega cosa stai facendo, dentro ho un'immagine di te che non parla,
l'ho fatta per guardarla e non voglio rovinarla.
E tengo solo il buono, come il tuo profumo,
che mi ha sballato più di ogni cosa abbia bevuto o fumato,
e mai nessuna foto renderà giustizia al tuo sorriso quando esplode all'improvviso sul tuo viso,
lascia stare, domani avrò un altro posto dove andare, e un'altra rima da inventare,
e neanche so dove saranno i miei pensieri, forse sarai solo una luce che illumina il mio ieri.
Ma ancora rido se penso ai soprannomi che mi hai dato,
li sapesse anche il mio amico, sarei rovinato!! Non credi??
Sono ancora in piedi, e lontano che non mi vedi, ma oggi tu sei la mia musa, baby,
fata benedetta e strega maledetta insieme, faccio di te le rime mentre domani viene,
la notte muore schiaccio l'acceleratore, oggi sarà un giorno senza te, domani pure.

Ma se domani un altro sole il tuo corpo riscalderà (domani),
però domani un altro bacio dimmi che sapore avrà (domani).
Se domani un pensiero di ciò che era ieri ti chiamerà (domani),
tienilo con te perché dopo un giorno ancora forse se ne andrà.
Non so dove mi porterà questa marea, a largo o a riva non ne ho idea,
se con qualcuno o se con te, non so domani neanche se sarò con me. Domani...

 

 

 

 

 

DOMANI SMETTO - (Articolo 31)


Loro mi dicevano - di stare zitto e buono
loro mi dicevano - tranquillo e cambia tono
loro mi dicevano di non parlare con la bocca piena
e camminare dritto ben eretto con la schiena
di non andare fuori tema e seguire lo schema
oppure andare a letto senza cena
di non creare un problema che non ne vale la pena
di essere grato di essere nato
nel lato del mondo che in fondo in fondo è...

perfetto, perfetto, perfetto, perfetto come te delizia
(è una tipica espressione della vocalità
della leggiadria del canto all'italiana)
io non so bene quando è cominciato
a un tratto io non lo impedivo più
cara è come dici tu davvero
non so che cosa m'abbia rovinato
e che ho iniziato a dire troppi no
forse è per questo che tu m'hai lasciato
e non ci soffrirò nemmeno un po' ma mi spiace
per ora non credo sia un mondo perfetto
domani smetto è meglio se richiami domani

loro mi dicevano - di stare sui binari
loro mi dicevano - rispetta questi orari
loro mi dicevano - stai con i piedi a terra
loro mi dicevano - è giusta questa guerra
mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto
domani smetto
non mi hai lasciato su la tavoletta del cesso
domani smetto
e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto
domani smetto è meglio se richiami domani
loro mi dicevano - non calpestare l'erba
loro mi dicevano - non coltivare l'erba
loro mi dicevano - ma che vestiti porti
e i miei capelli erano o troppo lunghi o troppo corti
e non lo metto il c**** omologato
non metto a dieta la mia identità
ho fatto il bagno dopo mangiato
e sono ancora tutto bagnato
mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto
domani smetto
non mi hai lasciato su la tavoletta del cesso
domani smetto
e faccio troppi viaggi senza avere il biglietto
domani smetto è meglio se richiami domani
(è una tipica espressione della vocalità
della leggiadria del canto all'italiana)

 

 

 

 

 

GUAPA LOCA (Articolo 31)

BAILA GUAPA LOCA, NO ME HACE FALTA OTRA,
SI TE MIRO SALGO DEL MUNDO, DONA VIDA Y COLORA MI SUENO

Adesso basta signorina qui si esagera
è che mi attrai più della forza di gravità ma chi ti da il diritto di perseguitarmi
notte e giorno di obbligarmi a averti attorno a sognarti quando dormo
un bacio come colazione che mi rende balbuziente e la mia reputazione ne risente
sarà per questo sorriso da beota che si dice che sono partito a ruota
perché non cammino più volo a bassa quota,
prima ero sempre in nota chiamato lingua loca ora dove vado con 'sta faccia da idiota
sono in delirio primordiale e vederla ballare mi può incasinare
l'equilibrio ormonale ma la musica è questa e non si ferma batti interna esterna
si alterna eterna tu sei la mia conferma sa signorina se lei ne vuole
ho le parole con un metro d'aria sotto le suole.

BAILA GUAPA LOCA, NO ME HACE FALTA OTRA,
SI TE MIRO SALGO DEL MUNDO, DONA VIDA Y COLORA MI SUENO
BAILA GUAPA LOCA, EL SIGLO ESTA A TU PIE,
ODIO Y RABIA SON SOLO PASADO, DAME MUSICA Y CREE EN MI SUENO

Dopo il bla bla bla del non leghiamoci troppo
tu mi stai addosso come un giubbotto io appiccicato come un cerotto
senti il botto io sono un petardo un miliardo di anni in ritardo
su cose che prima vedevo soltanto adesso guardo a passo da un infarto
non posso evitarlo ho fisso il traguardo con la tua faccia sulla bandiera
da Milano si viaggia fino alla spiaggia con sabbia di frontiera,
portami via subito non dubito di darti la vita se vuoi puoi farmi da medico
mentre gioco questa partita frequenza dk sintonizzata
per essere degno di chiamarti sueno di guenda, dammi rimedio
o pozioni contro l'ordinarietà un episodio ai confini di questa realtà
sarà il colore di ogni mio disegno e il mio sostegno ed il mio regno impegno

BAILA GUAPA LOCA, NO ME HACE FALTA OTRA,
SI TE MIRO SALGO DEL MUNDO, DONA VIDA Y COLORA MI SUENO
DONDE LLEGA LA PLAYA, TUS MANOS,
GABIOTAS DE PAISES LEJANOS, ME CUENTAN TU HISTORIA,
POR TIGO LA GUERRA SE PARA POR TODA LA VIDA
BAILA GUAPA LOCA, EL SIGLO ESTA A TU PIE,
ODIO Y RABIA SON SOLO PASADO, DAME MUSICA Y CREE EN MI SUENO
BAILA GUAPA LOCA, NO ME HACE FALTA OTRA,
SI TE MIRO SALGO DEL MUNDO, DONA VIDA Y COLORA MI SUENO

Seguenti urbani invernali assumono sapori tropicali
quando le tue mani i sensi miei consumano per quel tuo panorama
che non si nomina in queste fonti di nirvana dove ci guardiamo l'anima
qui non si capisce sono bendato e sto attraversando fuori dalle striscie
musica che cresce solo per lei che balla per strada con tutto il mondo che le fa da D.J.

BAILA GUAPA LOCA, NO ME HACE FALTA OTRA,
SI TE MIRO SALGO DEL MUNDO, DONA VIDA Y COLORA MI SUENO
DONDE LLEGA LA PLAYA, TUS MANOS,
GABIOTAS DE PAISES LEJANOS, ME CUENTAN TU HISTORIA,
POR TIGO LA GUERRA SE PARA POR TODA LA VIDA
BAILA GUAPA LOCA, EL SIGLO ESTA A TU PIE,
ODIO Y RABIA SON SOLO PASADO, DAME MUSICA Y CREE EN MI SUENO

 

 

 

 

 

IL FUNKYTARRO (Articolo 31)

Tipa, permetti una parola ?
Sai che c'hai una camminata che c'ho il cuore in gola ?
Che tu sia sola lo sai e' un peccato, ce l'hai un minuto ?
Ohu ! Guardare un morto, dammi uno sguardo :
io sono un funkytarro DOC, tipa stop, con me non devi far la snob,
dai salta su, hop, sulla jeep, sentirai il profumo dei miei sei Arbre Magique,
come Bersani sono un Freak, tarro e t'atterro con lo sguardo,
sono fresh come la Marini e Adriano Pappalardo,
io sono quello che impennava con il Ciao, con la maglietta degli sqallor Arrapao,
quello che rimpiange la sella con le frange,
la targa Arizona e la marmitta Proma, e l'adesivo dei Kiss e di Bob Marley,
il motorino che fa casino come un'Harley.

Io sono un porco, sono un balordo, faccio rime giu' in citta',
senza pudori né riguardo sono un funkytarro !
Io sono un porco, a volte storto, faccio rime giù in citta',
ma di parole mai a corto, apri il tuo cuore baby perche' sono qua.

Mi metto a petto nudo nella music-hall,
non sono beautiful, ma c'ho il "fisic du ruole",
e faccio gara alle giostre con il puncing-ball, come faceva Terence Hill,
ho l'orologio di Topolino comprato all'Autogrill, lo porto sul polsino,
non e' Beverly Hills il posto dove vivo, bella mia,
sono un tipico tamarro di periferia che tiene al massimo l'autoradio,
per me il Garelli e' un classico come gli interni in radica su una Ritmo cabrio,
mi piace la catenina con la croce d'oro sulla maglietta stile Tony Manero,
la sigaretta sopra l'orecchio, lo Zippo come accendino,
se siamo a letto rimango nudo ma col calzino, che fa tanto hard-core,
ma non temere perche' uso il divor-odor.

Io sono un porco, sono un balordo, faccio rime giu' in citta',
senza pudori ne'riguardo sono un funkytarro !
Io sono un porco, sono un balordo, faccio rime giu' in citta',
ma di parole mai a corto, apri il tuo cuore baby perche' sono qua.

Ho donne sparse per l'Italia, io colpisco e scappo via,
ma con ognuna ho fatto un pianto, ho pianto pure con la tua, tua, tua...

Tipa !...sono un funkytarro, l'anti-yuppies, faccio schifo tipo scarafaggio alle creptis,
ma bambina t'incanto quando parlo anche se la mia rima è tarra come i film di Vanzina
Carlo. Funky come Pino D'Angio' pero', tarro come Massimo Ciavarro,
io sono un evergreen come le tendin....e sul lunotto posteriore con disegnata Marilyn,
oppure Jim, e ho visto l'era punk, quella metallara, quella dark,
quella paninara, quella dei finti ricchi, quella dei finti poveri,
e ancora io sono qui invariato, niente m'ha cambiato
e sento finalmente che il momento mio sia arrivato,
tipa con gli altri non c'ho sfida sai,
il tamarro e' sempre in voga perche' non è di moda mai !

Io sono un porco, sono un balordo, faccio rime giu' in citta',
senza pudori né riguardo sono un funkytarro !
Io sono un porco, a volte storto, faccio rime giù in citta',
ma di parole mai a corto, apri il tuo cuore baby perché sono qua.
Io sono un porco, sono un balordo, faccio rime giu' in citta',
senza pudori senza riguardo sono un funkytarro !
Io sono un porco, a volte storto, faccio rime giu' in citta',
ma di parole mai a corto, apri il tuo cuore baby perche' sono qua

 

 

 

 

 

 

LA FIDANZATA (Articolo 31)

O mamma, mi ci vuol la fidanzata, perchè io devo mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata, una che mi faccia vivere nel modo giusto
e non così. Sono in preda a una psicosi, rischio una nevrosi.
Mami, non posso continuare questo andazzo da fuky gigolò,
ogni giorno sul mio palco recitare lo stesso show
di pupe a gogò, cristallo e Pinot, dolce vita, però spesso in stile Peppino e Totò.
Le mie ex dicono che sono un bastardo bugiardo,
ma io gioco d'azzardo la mia vita è un casinò.
Ogni sera nel night di King Mauri, con i ragazzi della banda,
cospirando manco si trattasse di una rapa in banca,
per cacciar la tipa da portare in branda, seppur la compagnia di pupe non ci manca,
trattasi di avventuriere straniere, amori che si rivelano chimere,
le puoi vedere sparire alla luce del mattino come un sogno.
Adesso basta, ora so di chi ho bisogno.

O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè io devo mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
una che mi faccia vivere nel modo giusto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
prima o poi io devo metterla 'sta testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata.

Magari una che mi contraddica qualsiasi cosa dica,
che non mi faccia uscire con gli amici e poi mi porti al cinema io, lei e una sua amica.
Che mi ripeta che sono disordinato, che mi chieda se ho bevuto,
che quando sono affamato sia a dieta,
che non mi creda se sono sincero e se mente lei pretende che me la beva.
Che mi telefona mentre sto lavorando,
e se le dico che al momento sono occupato: " Ti richiamo",
quando la chiamo dice che non l'amo e fa l'offesa.
Che abbia la pretesa che ogni giorno io le faccia una sorpresa.
Si, mi ci vuole un pò di disciplina che mi obblighi a svegliarmi presto la mattina,
che mi faccia stare un'ora a esaminare una vetrina,
che quando danno un filmone in TV inviti gente a cena,
che mi svegli per chiedermi se sto dormendo,
che tenti di cambiarmi e poi mi accusi di stare cambiando.

O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè io devo mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
una che mi faccia vivere nel modo giusto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè io devo mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
una che mi faccia vivere nel modo giusto.

Ma in fondo la mia vita non è poi malaccio,
con i casini che faccio, i guai in cui mi caccio.
So che non è serio cambiare ogni sera,
ma preferisco un'overdose di libertà che una dose di galera.
Cattivo coi nemici e con le bimbe un agnellino,
ho più pupe io del gangster di Chicago;
perfino al bar del Giambellino dicevan che ero un mago,
mi chiamavan drago ma aspetta che ti spiego,
forse la fidanzata non mi serve come prima ti dicevo.
Continuerò a fare zig-zag fra soubrette e vedette
e tete a tete con ballerine di tip-tap,
ad essere infantile, ma con stile,
fidanzare me è un'ingiustizia per la popolazione femminile,
quindi una alla volta, avanti c'è posto,
questo è il modo che mi da più gusto, quindi è quello giusto.

O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
così le faccio mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè sto già vivendo in un modo giusto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
nessuno mi fa mettere la testa a posto.
O mamma, mi ci vuol la fidanzata,
perchè per uno come me questo è il modo giusto.
E shakera, sono Johnny Cannuccia,
J.Ax, e Jack Shorty, Dj Jad, Articolo 31,
dal 1940 al 1998 con lo Spaghetti Funk a palla,
vai bella. Per i nostri bulli e per le nostre pupe, shakera.

 

 

 

 

 

 

LA MIA RAGAZZA MENA (Articolo 31)


La mia ragazza si crede un fuscello una piuma
ma fa paura quanto è dura e forte
ha una cintura nera con le borchie
e non mi chiede la fede
un castello la luna
lei balla tutta notte poi la mattina morde
si mette i miei boxer
e offre cene precotte
bibite bollenti
bottiglie a cui toglie
tappi con i denti
non m inganna mai
non va a nanna mai
mangia panna spray
la mia ragazza è strana
non dice che mi ama
ma beve birra e fuma
ha un tatoo sulla schiena
la mia ragazza mena
la mia ragazza se piange non è mai per ricatto
non cucina in cucina mi cucina nel letto
e si mette la notte gli occhiali da sole
e si mette a gridare contro il telegiornale
rock la sveglia
con le boyband sbadiglia
ama il fanta skate
la drum&base
ma è il rap che la ripiglia e scappa
quando vedi che s'arrabbia
scappa quella donna sembra acqua ma è grappa
è un litro di nitro con la miccia corta
la faccina pulita e la fedina penale
sporca...
la mia ragazza è strana
non dice che mi ama
pero quando ho un problema
lei è qui vicina
la mia ragazza mena
una mia ex mi chiamava
le ha incendiato la casa
c ho fatto la lotta
ho una costola rotta
tai-box karate e judo
colpi al fusto
manate a viso nudo
ma a lei le faccio sesso quando non mi rado e sudo
e sono cotto cotto perchè a lei piaccio crudo
quando la guardo
tutto ha piu senso
il mondo sembra meno cattivo
è benzina sul fuoco
è perfetta davvero
anche se ho un occhio nero
scusate
la mia ragazza è strana
non dice che mi ama
ma beve birra e fuma
ha un tatoo sulla schiena
la mia ragazza mena

 

 

 

 

 

L'ITALIANO MEDIO (Articolo 31)


Io mi ricordo collette di natale
Campi di grano ai lati della provinciale
Il tragico Fantozzi la satira sociale
Oggi cerco Luttazzi e
Non lo trovo sul canale
Comunque sono un bravo cittadino
Ho aggiornato suonerie del telefonino
E un bicchiere di vino con un panino
Provo felicità se Costanzo fa il trenino
Ho un santino in salotto
Lo pregio così vicino all'enalotto
Ho Gerry Scotti col risotto ma è scotto
Che mi diventare milionario come Silvio
Con il giornale di Paolo e tanta fede in Emilio
Quest'anno ho avuto fame ma per due settimane
Ho fatto il ricco a Porto Cervo… che bello!!!
Però mi ricordo collette di natale
Campi di grano ora il grano è da buttare
M'importa poco ora io vado al centro commerciale
E il mio problema è solo dove parcheggiare
RIT. Ohoo ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo ohoo
Io sono un italiano e canto
E datemi Fiorello e Panariello alla tv
Sono l'italiano medio, nel blu dipinto di blu
Io sono un bravo cittadino onesto
Bevo alla mattina un bel caffè corretto
Dopo cena il limoncello in vacanza la tequila
La gazzetta d'inverno e d'estate novella 2000
Che bella la vita di una stella
Marina o Martina o quella della velina
La mora o la bionda è buona e rotonda
Finchè la barca va finchè la barca affonda
E intanto sto perdendo sulla patente il punto
E un'auto blu mi sfreccia accanto
Che incanto…
RIT. Ohoo ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo ohoo
Io sono un italiano e canto
Non togliermi il pallone e non ti disturbo più
Sono l'italiano medio, nel blu dipinto di blu
Ma spero che un sogno così non finisca mai più
Mi voglio svegliare mai più
Ti voglio far vedere
Che sono proprio un bravo cittadino
Ho il portafoglio di Valentino
E l'importante è quello che ci metto dentro
Vado contro il vento a sinistra a destra
Sabato in centro fino a consumare le suole
Ballo canzoni spagnole così non mi sforzo
A seguire le parole e penso a fare l'amore
Alla villa di Briatore alla nonna senza
Ascensore alla donna del gladiatore
A qual è il male minore l'onore sua eccellenza
Monsignore e ancore baciamo la mano
Che bel miracolo italiano
RIT. Ohoo ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo ohoo
Io sono un italiano e canto
E datemi Fiorello e Panariello alla tv
Sono l'italiano medio, nel blu dipinto di blu
RIT. Ohoo ohoo
Ma a me non me ne frega tanto
Ohoo ohoo
Io sono un italiano e canto
Non togliermi il pallone e non ti disturbo più
Sono l'italiano medio, nel blu dipinto di blu

 

 

 

 

 

 

MARIA MARIA (Articolo 31)

E' una canzone d'amore che sale dal cuore con ardore candore in stile cantautore
e caro ascoltatore la canto con calore struggente, un mix fra Masini e Cocciante
cosciente che serenate ne han già scritte tante, in tanti
con sentimenti e intenti differenti
con pianti, lamenti, accordi struggenti, ricordi
ne hanno scritta una per Francesca che non si trovava,
per Giulia che era brava, per Silvia che ignorava che Luca si bucava,
per Anna che sapeva fare l'amore,
per Gianna Gianna Gianna che aveva un coccodrillo ed un dottore,
a Marinella volata su una stella lassu', e che due palle ci aveva fatto Lisa dagli occhi blu.
Cosi' dopo signora Lia e passerotto non andare via, ecco la mia dedicata alla Maria.
Ricordo quando l' ho incontrata al parco 7 anni orsono
vestita in verde con quel suo profumo buono
stava con un mio amico che mi ha chiesto: me la tieni !
Devo andare all'aereoporto e lei non va d'accordo tanto con i cani.
Non ci son problemi, fidati di me che intanto che tu vai facciam due chiacchere e
anche se a quei tempi ero poco piu' di un bebe'
sono corso a casa mia con la Maria a farmi un the
RIT.
Con la Maria ho fatto il the e l'ho baciata , prima
l'ho conquistata con un tubo Perugina
dalla mattina a sera siamo stati insieme e stavo troppo bene, sebbene
m'era venuta una fame immane da pescecane, mi sono fatto 8 panini col salame
ed un tegame di pasta al pesto, del resto dopo mangiato Maria si bacia con piu' gusto.
Mi sono addormentato poi verso sera, mi sono svegliato e lei era finita
finita chissa' dove, volevo tornare al parco ma piove-va e gia' il mio cuore si struggeva
dopo da allora l'ho sempre cercata continuamente
ma purtroppo ha dei guai con la legge e' latitante
e certe sere che mi sento solo e stanco
come Caruso schiarisco la voce e intono un canto.
RIT.

Maria che fa Giovanna di secondo nome, l'ho incontrata l'altra estate presso la stazione,
e con lei mi sono fatto la stagione, e piu' che un cuore di panna era un cuore di cann...
ma gia' sapevo che sarebbe finita presto non la fanno passare in dogana
e per Maria restare e' un rischio, e' ricercata dai pulotti e dai caramba
ha pure dei casini con la guardia di finanza.
Ma comunque sia ho visto che qualche agente di polizia
si fa le sue serate in compagnia di Maria e' una condanna della mia vita e' il dramma,
perche' non potrà essere io Maria Giovanna e una capanna.
mi e' rimasta solo una can-zon del mio core asson
le vacanze le faro' in Giamaica dalla mia Maria bella
aspetto e intanto voto Pannella e canto.
RIT.

 

 

 

 

 

 

NON E' UN FILM (Articolo31)

come pesava quello zaino sulle spalle sulla strada della scuola e la maturità
odiavo ogni professore mi illudevo che fosse una minaccia alla mia libertà
ed ogni sera sopra lo schermo vedevo eroi della mia età
e io di certo ero diverso ma ci credevo in una vita come al cinema

ma qui non è così non c'è il lieto fine e poi il buono perde

i tatuaggi fanno male anni dopo che li hai fatti ma per quello che ricordano
hai visto amici andarsene prima del tempo e sei sicuro che dall'alto ti proteggano
e intanto aspetti il colpo di scena quell'occasione unica
che ti sistema ogni problema e lei che ti completerà

lei diceva "non lo so"
e dopo mi stringeva forte ancora un po'
e diceva di non prenderla così "nasce cresce poi finisce"
e se tradisce ti sarà chiaro che

la vita non è un film

ho il dubbio che la mia generazione muova una rivoluzione immaginaria
doveva essere un tramonto e il bene in trionfo alla fine della storia
ma qui non è così l'immagine è un po' scura e il domani fa un po' paura
lei diceva "non lo so" e dopo mi stringeva forte ancora un po'
e diceva di non prenderla così "nasce cresce poi finisce"

e se tradisce ti sarà chiaro che

la vita non è un film.

 

 

 

 

 

 

TRANQUI FUNKY (Articolo 31)

Muoviti tranqui Funky, slega i legamenti col tranqui Funky,
segui i movimenti tranqui Funky e le vibrazioni del tranqui Funky.

Questo suono è tranqui, questo suono è Funky,
perchè io la musica la tratto con i guanti,
slega i legamenti se mi senti ti accendi, delle vibrazioni segui i movimenti.
Facce sorrridenti e beviamoci una birra,
poi scendi giù in pista, se non ti piace il ritmo
HASTA LA VISTA, vai pure via, sono io l'animatore che sta sulla regia,
l'intrattenitore che viene dal quartiere, tu muovi il tuo sedere
e fammi fare il mio dovere. Sai che Tranqui significa tranquillo,
e su questo Funky mi sciallo e non strillo
come il Parmacotto ACCATTATIVILLO, dimmi sai il mio nome?
SI. E allora dillo: J.AX! E tranqui Funky è il nome del mio ballo.

Muoviti tranqui Funky, slega i legamenti col tranqui Funky,
segui i movimenti tranqui Funky e le vibrazioni del tranqui Funky.
Gira intorno e poi respira, ogni nota è l'atmosfera,
e questa sera è un pò speciale, se lo vuoi, muoviti tranqui Funky con noi.

Mi ricordo i tempi in cui eravamo in venti a muoverci col Funky,
oggi siamo in tanti e domani saremo: SEMPRE DI PIU'!
E adesso muoviti con me, ai piatti Dj Jad butta giù la base
e quando entro in fase ci sputo su una frase, come sempre rigorosamente
in rima, funkysinfonici, oggi come prima.
BA BUDUBUBA BA Baciami piccina sulla BUDUBUBO DIBIDIDIBIDI bocca, piccolina.
Muoviti arrapato tipo playmate di Playboy, ok?, tutto fila liscio come con il Casadei.
Hey, ci sei, ci siamo, sono pagato in pieno, vi amo. VI AMIAMO!
E tranqui Funky è come siamo.

Muoviti tranqui Funky...


Di voglia di parlare ne ho MOLTA, ma è inutile parlare se nessuno ASCOLTA.
Dunque io ringrazio tutti quanti, specie la mia mamma che mi ha fatto così funky.
A me piace la musica quando trasmette sentimenti,
dire le mie cose senza complimenti: bere birra, fare tardi e, accidenti,
ballare con le tipe con i vari strusciamenti.
Sono in posizione, portare il funky nella mia nazione è la mia missione,
se vuoi darmi una mano fatti avanti, scendi in pista tranqui e ballati 'sto funky

 

 

 

 

 

VOLUME (Articolo 31)

OK...
Questa vita è mia e voglio volume
voglio ballare fino all'ultima canzone
ora, lo voglio ora...DAMMI VOLUME!

UNA...sere come tante insignificante
DUE...le mongolfiere nelle mutande
TRE...lampi di luce abbagliante, cassa e rullante quattro secondi e sono dentro all'istante
alzo il volume della radio e cambio faccia al pianeta
Milano ha un cielo blu seta ed è una grande discoteca
e con i bassi metto a dura prova i diffusori
faccio lo zarro
guido con il braccio fuori
non è colpa mia se questa è roba calda
ma che ti esalta e ti rimbalza solo se è ascoltata alta
e non mi dire di abbassare
perchè tanto non posso
non riesco
non voglio
sto meglio se il livello è maestoso
il bordello è fragoroso
e i miei vicini hanno l'esaurimento nervoso
più volume ho, più ne vorrei
stasera il mio futuro è nelle mani di un dj

Questa vita è mia e voglio volume
voglio ballare fino all'ultima canzone
Questa vita è mia e voglio volume
voglio vedere quanto in la posso arrivare
ora, lo voglio ora
e non m'importa se in salita
ci vorrà tutta la vita
scuoterà
da far vibrare la città
è la tuà libertà
e dalle volume

Do...l'anima sempre sul disco e sul palco
RE...respingo le idee di star calmo
MI...mi ritrovo una vivacità al limite della legalità
e per vedere l'effetto che fa
andavo a scuola con lo stereo sulla spalla
mettevo a palla
finchè ballava pure la bidella
interrogando ogni professore
qualcuno mi spiega
perchè sta roba a me ma preso il cuore
più volume dj
più volume
perchè la vita a me
l'ha salvata una canzone
da allora cerco di trasmettere la stessa sensazione in tutta la nazione
regione per regione
un fiume di mani alzate insieme
gente che chiede volume
più volume
a volte per colmare un vuoto
più volume
a volte serve una volvola di sfogo

Ora, lo voglio ora
e non m'importa se in salita
ci vorrà tutta la vita
scuoterà
da far vibrare la città
è la tua libertà
e dalle volume
Questa vita è mia e voglio volume
voglio ballare fino all'ultima canzone
Questa vita è mia e voglio volume
voglio vedere quanto in la posso arrivare

questa è classe...
A me non interessa il jet set
m'interessano solo due cose
la seconda è il rap
mi chiamo J.Ax
spaghetti funk la stiloseria
articolo 31 basta come garanzia
le mie intenzioni le sapete
disturbo la quiete
finchè non vederete crepe su ogni parete
perchè io penso che il volume sia un diritto
volume nella voce di chi dice io esisto!
volume nel cervello sotto il mio cappello
che se c'è grande fratello
dice datemi un coltello
volume di pensieri indipendente che avanza
se sente la voce della gente
ALZA!!!

Questa vita è mia e voglio volume
voglio ballare fino all'ultima canzone
Questa vita è mia e voglio volume
voglio vedere quanto in la posso arrivare
ora, lo voglio ora
e non m'importa se in salita
ci vorrà tutta la vita
scuoterà
da far vibrare la città
è la tuà libertà
e dalle volume
Questa vita è mia e voglio volume
voglio ballare fino all'ultima canzone
Questa vita è mia e voglio volume
voglio vedere quanto in la posso arrivare
ora, lo voglio ora
E DALLE VOLUME!